Dopo la prova di bravura e intelligenza di Angelo De Luca, eccoci all'evento più importante per la nostra Sortino:
La festa di Santa Sofia 2013.
Il primo documento filmato che pubblico,si è svolto la mattina del 10 settembre ed è inerente al ritrovo in piazza Giovanni Verga,e al successivo corteo fino alla chiesa di S. Sofia, delle Autorità, la Banda musicale, i Portatori e un po' di Pubblico :
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Il secondo video riguarda alcuni momenti della messa all'interno della chiesa di S. Sofia:
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Il terzo video registra l'attesa prima della "sciuta":
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Il quarto video registra la "s c i u t a"
Quest'anno, come è già avvenuto l'anno scorso, la "sciuta" si è svolta senza il tradizionale sparo di "zavaretri".
Il motivo di questa importante "assenza" riguarda la sicurezza delle case nel perimetro della piazza.
Qualcuno ricorderà che, nel corso della "sciuta" del 2011, una di queste case ha avuto un inizio d'incendio, subito domato dai vigili del fuoco accorsi prontamente.
Pertanto, da allora, le autorità responsabili della sicurezza hanno vietato la tradizionale "sparata".
Non so l'anno scorso com'è stato risolto il problema, quest'anno Il vuoto lasciato dalla tradizione
è stato egregiamente colmato dal coro di S. Sofia e dalla Banda Musicale. Però, gran parte del pubblico si aspettava quello che è sempre stato il momento catartico della giornata.
Per l'anno prossimo, auspico che il comitato organizzatore della festa, riesca a trovare una soluzione che salvi i...cavoli delle case vicine e la... capra dei zavaretri.
Una soluzione potrebbe essere quella di rovesciarli a cascata dall'alto del campanile della chiesa accompagnati dagli spari di mortaretti posti nella via Santa sofia.
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Il quinto (breve) video documenta l'uscita dalla Chiesa Madre, con una brevissima intervista al conducente del nuovo "carro", Sebastiano Blancato, (che nei giorni seguenti ho intervistato nella sua officina) e il ritorno del simulacro nella piazza, accompagnato dalla tradizionale "sparata" di mezza sera:
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Quest'anno, credo per motivi economici, i fuochi protecnici della notte sono stati soppressi.
------------------------------ Il sesto (e ultimo) video, documenta alcuni momenti dell ' ottava di Santa Sofia:
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Prossimamente conto di pubblicare alcuni eventi laici di "contorno" alla festa di Santa Sofia. grazie per la vostra pazieza.
Carissimi amici del blog “sciurtinisi no munnu” le vacanze a Sortino sono
finite e, come ogni anno, ho avuto modo di conoscere e intervistare nuovi
personaggi “sciurtinisi”. Ho anche assistito e filmato alcuni significativi
eventi.
Tutto il materiale registrato e assemblato, conto di pubblicarlo nel tempo
di qualche settimana o qualche mese.
Alcuni eventi di questa estate, li ho già pubblicati su Facebook (gli amici
che li hanno già visti, mi scuseranno se li ripropongo qui...).
Il primo di questi eventi che vorrei farvi conoscere, è un’autentica
impresa da Guinnes dei primati che Angelo De Luca, un nostro compaesano, ha
effettuato nella “calata do Fuscu”.
Il manifesto che annunciava l’impresa così la
descriveva:
<< l’impresa consiste nel fare il difficile percorso Sortino – Val
d’Anapo in discesa con la sua vespa 125 T5, a motore spento, in equilibrio e
senza mani.
Durante la discesa deve riuscire a risolvere sette cubi di Rubik senza mai
mettere le mani sul manubrio, per nessun motivo, pena l’invalidazione della
prova. Il tutto nel tempo massimo di 13 minuti. Lunghezza del percorso Km 5,400.
>>
Questa è l’immagine del manifesto
(per ingrandirla cliccateci sopra)
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Conoscevo già Angelo De Luca e, il giorno prima dell’impresa, sono andato a trovarlo nella sua casa di campagna.
Quello che segue, quindi, è il video dell’intervista “del giorno
prima”:
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Il giorno della prova, il programma prevedeva il ritrovo in piazza
Giovanni Verga. Naturalmente c’ero anch’io
Il video che segue documenta alcuni momenti del ritrovo:
Per l’occasione, era presente anche una televisione locale (BLU TV – canale
98) con un bravo presentatore che, in modo spontaneo e non previsto ha
“beccato” anche me.
Qualche giorno dopo la suddetta TV locale ha prodotto e trasmesso il
seguente bel video:
La stessa TV locale (con i suoi potenti mezzi) ha preceduto filmato (e forse,nella prina curva,
involontariamente un po’ ostacolato) il “nostro” eroe per tutto
il percorso.
Quello che segue è il secondo video prodotto e tramesso alla TV
Il sottoscritto, (con i suoi Poveri mezzi) lo ha aspettato e filmato nei
pressi del traguardo.
Questo è il video che documenta l’arrivo:
Come si è potuto capire dai filmati, la prova, pur concludendosi nel migliore
dei modi, è mancata nel numero dei cubi risolti (anziché 7 ne ha risoti 6,99).
Pertanto, dal punto di vista sportivo, possiamo affermare che il record di
Angelo De Luca (ascrivibile nel Guinnes dei primati) è: discesa in vespa
senza mani, per 5,4 Km, in meno di 13 minuti e risoluzione di di 6 cubi di Rubik.
Qualcuno saprà fare meglio? La sfida è aperta!!!
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Durante la pausa del concerto di Santa Sofia, il comune di
Sortino ha conferito una targa ricordo ad Angelo De Luca.
Per caso... mi trovavo sul posto e ... beccatevi l'ultimo video:
---------------------- ben ri-trovati (gianni dip.)
Qualche mese dopo, trovandomi a Sortino, ho voluto conoscere di persona la signora Gentile (di nome e di fatto...) con la segreta speranza di farmi raccontare qualcosa della sua vita e qualche altra 'nniminagghia.
Quel giorno doveva essere la mia giornata fortunata... Infatti ho ottenuto quello che desideravo.
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Da questo incontro-intervista ho assemblato due video:
Nel primo la signora Angelina racconta una piccola parte della sua "tribolata" vita.
Nel secondo, la stessa, ci racconta di alcuni lavori di casa, giochi da ragazzina e una serie di inedite 'NNIMINAGGHI.
Questa bellissima Immagine, che raffigura il "nostro"
Padre Gaudenzio Cianci
mi è stata inviata dall'amico e artista
Roberto Sequenzia
ed e stata ripresa da un dipinto dello stesso artista.
Assieme a questa immagine, Roberto
Mi ha inviato dei testi che,
ringrazio
e
pubblico volentieri.
(gianni dip) -----------------------------
Mi capita spesso di
pensare alla mia infanzia e alle persone che mi hanno lasciato
ricordi indelebili, una di queste è P. Gaudenzio Cianci, Sacerdote e
prestigioso musicista, che tanto lustro ha dato alla nostra città di
Sortino (SR).
Ho frequentato il
convento dei P. Cappuccini fino all’età di undici anni, essendo
nato e cresciuto nello stesso quartiere.
Mi sembra di sentire
ancora nell’aria l’odore dell’incenso e l’eco dei canti
vespertini dei monaci, e di sperimentare quella magica atmosfera di
quiete e di spiritualità propria di quel luogo.
Fu lì che ebbi modo di
conoscere P. Gaudenzio. Ricordo con particolare emozione quando,
durante l’esecuzione all’organo di alcune delle sue composizioni,
fra le quali “Inno al Servo di Dio Fra Giuseppe Maria da
Palermo”, mi chiese di manovrare un congegno che, attraverso un
mantice, immetteva l’aria necessaria al funzionamento dello
strumento musicale. Ho ancora nel cuore l’effetto coinvolgente
dell’armonia di quelle musiche e di quei canti che riuscivano,
nonostante la tenera età, a farmi andare in visibilio.
Lo frequentai anche nel
periodo delle scuole medie, presso il collegio “Istituto Serafico
P. Cappuccini” di Augusta (SR), in cui gli era stato affidato
l’incarico di corresponsabile della comunità.
Potevamo intrattenerci
spesso a dialogare e dietro la figura apparentemente austera che,
talvolta, incuteva un lieve timore, si nascondeva una personalità
assai gioviale: era disponibile quasi sempre a stare in compagnia di
noi ragazzi, per scherzare e farci sorridere con le sue battute
colorate di semplice e spontaneo umorismo.
Si dimostrò invece un
po’ esigente, ma sempre con i suoi modi accoglienti e gentili,
quando volle organizzare un coro di ragazzi, con i più intonati per
il canto, tra cui scelse anche me.
Ero fiero di far parte
del gruppo e di essere stato selezionato da lui.
Il coro doveva esibirsi
durante l’inaugurazione del campo di calcio dell’istituto, i cui
lavori erano stati da poco tempo ultimati, prima che avesse inizio
la partita.
Per tale evento i brani
che P. Gaudenzio preferì furono “Va pensiero” e “O Signore dal
tetto natio” di G. Verdi.
La cerimonia piacque
molto, fu bella e interessante e si svolse alla presenza di diverse
autorità religiose e civili.
Indimenticabili sono
alcune serate trascorse durante una delle colonie estive, in contrada
“Idroscalo”, a pochissimi chilometri da Augusta, in occasione
delle quali il nostro P. Gaudenzio, con il suono della sua
fisarmonica, ci allietava, in quei momenti da sogno, invogliandoci a
cantare le bellissime canzoni da lui composte che ci rendevano
felici e spensierati sotto un cielo colmo di stelle.
All’età di vent’anni,
molto deciso a concretizzare il mio desiderio di creare un gruppo
musicale folkloristico, pensai di informare P. Gaudenzio di questa
mia iniziativa e di chiedergli, nel frattempo, il consenso per
inserire nel nostro repertorio musicale le sue composizioni ispirate
al folklore siciliano.
Sapendo di questo mio
progetto ne fu felice ed entusiasta e fu disponibile a darmi in
prestito il manoscritto delle sue composizioni musicali affinchè lo
fotocopiassi.
In quella circostanza
mi disse: “Ti consegno questo manoscritto perché ti conosco bene ”
e, con molta franchezza e con tono calmo e profondo sottolineò:
“Questo libro non lo darei mai a persone che non conosco” ,
lasciando intendere il valore prezioso che aveva per lui.
Subito dopo tornò al suo
umore abituale per darmi la conferma che avrebbe confidato nella
tempestiva restituzione dell’inestimabile fascicolo.
Stare in sua presenza mi suscitava una
leggera soggezione perché ho avuto sempre la consapevolezza di
trovarmi accanto a una persona molto colta, con una sensibilità
eccezionale e una profonda conoscenza dei sentimenti umani .
Ringrazio di cuore P. Gaudenzio Cianci
per quello che è stato e per tutto quello che ci ha donato.
Roberto Sequenzia
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Segue una breve biografia di Padre Gaudenzio, scritta da Roberto Sequenzia:
P. GAUDENZIO CIANCI
BIOGRAFIA
P. Gaudenzio,
all’anagrafe Cesario Cianci, nasce a Sortino (SR) il 31 marzo 1917
da Giuseppe e da Maria Gianninoto. A soli undici anni entra nel
Seminario Serafico di Gela, indossa l’abito religioso e inizia
l’anno di noviziato a Calascibetta (EN) nel 1932. Dopo aver
completato il ciclo degli studi filosofici a Modica (RG) e quelli
teologici a Sortino, è ordinato Sacerdote il 29 Giugno del 1940.
Negli ambienti monastici
francescani, affascinato dalla bellezza e profondità dei canti e
dalla musica, ha l’opportunità di sviluppare le sue innate doti
musicali e poetiche che dimostra di possedere sin dall’infanzia.
Le
prime lezioni musicali le riceve in convento e già quindicenne
compone il suo primo lavoro: un "tantum ergo" poi i suoi
Superiori, riconoscendone le particolari predisposizioni, dopo
l’ordinazione sacerdotale, lo inviano, per completare gli studi
musicali, a Roma presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra dove,
nel 1945, ottiene la Licenza in Canto Gregoriano e, due anni dopo,
il titolo accademico di Baccalaureato in Composizione Sacra.
Successivamente è
chiamato nella sua provincia monastica per insegnare canto gregoriano
ai chierici cappuccini. Sono di questi anni alcune delle sue
composizioni migliori: il “Voce mea” dal transito di S.
Francesco, le “Antifone finali mariane”, dette così
perché concludono l’ufficio delle ore che i religiosi recitano
quotidianamente. E’ sicuramente da ricordare il libro dei “Canti
Sacri” che l’autore decide di pubblicare insieme alle
“Antifone finali” e agli “ Inni Serafici”.
Lo stile di P. Gaudenzio
Cianci deve molto all’influenza di Giovanni Pierluigi da
Palestrina, le cui composizioni assunsero a modello insuperato della
polifonia vocale sacra rinascimentale, e di Lorenzo Perosi (prima
metà del Novecento), avendo sempre alla base l’ispirazione
gregoriana, fulcro di tutto il canto sacro.
Le sue composizioni
spaziano dall’oratorio ai canti liturgici, dalla musica sacra ai
canti folk, dalla polifonia alle canzonette.
Opere meritevoli di
figurare, tra quelle più note della tradizione siciliana, sono:
“Ciuriddu” (testo di L. Capuana), “A rosa” e
“Primavera n’ Sicilia” (testi di F. Fichera),
“L’urtulanu” (testo scritto insieme a P. Vito La
Martina); e infine quelli su testo proprio tra cui spiccano “U
nnivina vintura”,”Maddalena”, divertente e dissacrante
figura di popolana “dalle forme ardimentose”, e “Chiantu di
‘na matri”, superba lirica impreziosita da una nenia
siciliana che esprime il pianto struggente di una madre in cerca del
suo bambino disperso. Alcuni di questi brani si affermarono e vinsero
al festival della canzone siciliana degli anni ’50.
Ci ha lasciato anche un
melodramma in tre atti: “Santa Bibiana”, e per i più
piccoli una fiaba musicale in quattro atti intitolata “Diadema
di stelle” (testo di Carta Pennuto).
Numerosi sono i canti
accademici e ricreativi, tra i quali “Rondinella nostalgica”,
“Stella d’oro”, “Cuore di mamma” (testo di G. Cena),
“Violetta blu”, “Sicilia in fiore”, “Serenata alla
mamma”, “Ricordando” (mazurca), “Canzone alla neve”,
“Campane a sera”, “Nostalgia”, “Danza delle Cavallerizze”.
Nel 1966, in qualità di
studioso di musica classica, partecipa al Congresso Internazionale
dei Musicisti Cappuccini tenuto a Oxford.
Conduce la sua vita
religiosa e sacerdotale con convinzione e serietà, per questo i
Superiori non esitano ad affidargli responsabilità nella guida e
nell’educazione dei giovani seminaristi, novizi e chierici di
teologia.
I fedeli dei luoghi dove
è vissuto lo ricordano ancora con affetto e riconoscenza, per la sua
letizia nell’espletare, con spirito francescano, quei doni che il
Signore gli aveva elargito.
Nel giugno 1972 viene
colpito da ictus cerebrale che riduce notevolmente le sue capacità
sia motorie che psicologiche.
Ritiratosi nel convento
di Sortino, dopo un anno riprende a suonare l’organo e il
pianoforte con grande disinvoltura nell’improvvisare scherzi
musicali.
L’8 febbraio del 1981,
nel tardo mattino di fine inverno, vicino alla chiesetta di S.
Francesco di Paola, viene trovato riverso sulla nuda terra col gesto
quasi di volerla baciare l’ultima volta, per avergli sicuramente
ispirato l’ultima melodia.
Oggi la sua opera è
eseguita dalla Schola Cantorum del Convento dei P. Cappuccini di
Sortino e dal locale Corpo bandistico il quale è stato a lui
intitolato. Dall’amministrazione comunale gli è stata dedicata una
Via principale della città.
Roberto Sequenzia.
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Caro Roberto, complimenti e grazie per la collaborazione.
Non conoscevo Padre Gaudenzio Cianci, ma guardando il ritratto, pittorico e letterario, che ne hai fatto ho la sensazione di averlo sempre conosciuto. In più tutto questo ha stimolato la mia curiosità per una conoscenza più approfondita.
Sarebbe molto interessante se nei prossimi mesi si potesse integrare questo post con l'ascolto di brani, magari in video della "Schola Cantorum del Convento dei P. Cappuccini di
Sortino e dal locale Corpo bandistico"...
Quando ho ricevuto la tua mail, caro Roberto, mi sono ricordato di una intervista del 2010, fatta a una persona, che tu conosci molto bene..., e che, guarda il caso, ricorda, con commozione ed entusiasmo, la figura di Padre Gaudenzio Cianci.
Quello che segue è il video dell'intervista a:
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Continua.....
Aspetto materiale audio e video delle opere musicali di P. Gaudenzio Cianci.
In questi giorni, a Sortino,
è stato affisso il seguente manifesto:
(per ingrandire cliccare sull'immagine)
Tutte le manifestazioni
in programma, sono ammirevoli e interessanti.
Se mi trovassi a Sortino, parteciperei con entusiasmo a tutti gli eventi, ma ad uno in
particolare parteciperei con curiosità
e convinta adesione:
al “Mercatino dell'usato
e dell'Artigianato”
che si volgerà a sortino il 9
giugno 2013 in piazza Giovanni Verga.
Qui nel profondo nord,
questo tipo di mercatini si organizzano, il sabato o la domenica, a cadenza mensile, in
diversi paesi piccoli e grandi, e ogni località
ha la sua giornata ben definita (prima, seconda, terza, o quarta
domenica o sabato del mese).
Le riprese, del video che
segue, le ho registrate ieri a Verdellino, un piccolo paese della
provincia bergamasca, nel quale da diversi anni si svolge un
mercatino, la quarta domenica del mese, al quale partecipano almeno
200 espositori e innumerevoli visitatori.
Auguro al
“
Mercatino di Sortino”
che diventi un appuntamento fisso a cadenza
mensile in modo che di mese in mese cresca arricchendosi di
espositori e visitatori e che, tra qualche anno,il nostro paese
possa assere
conosciuto (almeno nella provincia di Siracusa) oltre che per le sue
bellezze archeologiche e le bontà gastronomiche, anche per questo
appuntamento.
Con una buona e lungimirante
organizzazione, non dovrebbe essere difficile, nella domenica del mercatino, abbinare le tre
peculiarità sortinesi: al mattino visita guidata alla Sortino
medievale, a Pantalica o alla valle dell'Anapo, al pomeriggio
Mercatino, alla sera Pizzolo.
Sogni ad occhi aperti? Chi
lo può dire? A volte basta una scintilla per sviluppare un
incendio...
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Sortino 9 giugno 2013
Il link che segue permette di vedere un video (pubblicato su Facebook da Marisa La Rosa) che documenta alcuni mementi della giornata del mercatino. Per vedere il video cliccare (QUI)
Dopo
le vecchie case di Sortino, non poteva mancare un tributo al
manufatto in pietra che, regge e sostiene molti balconi di Sortino.
Quelli
che in dialetto sortinese chiamiamo “cagnoli”, in italiano li
potremmo definire mensole o modiglioni.
Una
ditta che lavora la pietra così descrive i balconi in pietra:
“I
balconi in pietra sono eterni, potremmo dire lo stesso di quelli in
cemento? quante volte ci è capitato di guardare i palazzi per strada
e notare il cemento dei balconi deteriorato con il ferro arrugginito?
sicuramente molte volte! E questo fenomeno inizia a vedersi già dopo
10 anni e accelera ancor di più se le costruzioni sono vicino al
mare! Un balcone in pietra invece resiste alle intemperie e in più
con le mensole decorate rende il prospetto di un'abitazione unico!”
Come
ben sappiamo questo metodo di costruzione, salvo rarissimi casi, non
si pratica più; motivo in più per considerare l'esistente come antiquariato edile da ammirare e salvaguardare.
Negli
anni 50 /60 molti balconi in pietra furono smantellati per essere
sostituiti da quelli in cemento. I “cagnoli” che reggevano
quei balconi furono abbandonati (non in autostrada...) nelle
discariche di macerie nei dintorni di Sortino. Alcuni nostri
lungimiranti compaesani li andarono a recuperare ed ora fanno buona "guardia" e figura nella loro casa di campagna.
Nella
nostra via più importante, Corso Umberto I, molte facciate hanno
ancora balconi in pietra, ma altrettante sono in cemento.
Visto
che oramai il danno è fatto, ma l'occhio vorrebbe la sua parte, mi
piacerebbe proporre ai proprietari di questi moderni palazzi di
applicare dei cagnoli (fatti bene e con gusto) in finta pietra,
magari con un “aiutino” finanziario da parte di qualche ente di
belle arti e dopo aver fatto un certo numero di prove assistiti da
qualche bravo architetto.... .....Ma bando
ai sogni impossibili e godiamoci i nostri cagnoli esistenti, e una parte anche
attraverso il video che segue.
(buona
visione)
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Collegandomi
a quello che scriveva la ditta di cui sopra:
“...quante
volte ci è capitato di guardare i palazzi per strada e notare il
cemento dei balconi deteriorato con il ferro arrugginito? sicuramente
molte volte! E questo fenomeno inizia a vedersi già dopo 10 anni ..”
E'
capitato anche a me vedere a Sortino questi “moderni” balconi, ed
ho pensato che la causa scatenante di questo deterioramento sarà
stata sicuramente...
A Sortino esistono (e resistono) ancora
molte vecchie case costruite qualche secolo fa, molte disabitate e/o
in stato di abbandono.
Ogni volta che mi è capitata
l'occasione di passarci davanti, non ho potuto fare a meno di
scattare una foto e... scatta oggi, scatta domani, sono arrivato ad
avere circa 200 immagini, che ho assemblato nel sottostante video.
Certo a vedere in successione tutte
queste vecchie case fa una certa impressione, mista a tristezza e
nostalgia.
Chi non conosce Sortino, potrebbe
pensare che il paese è composto solo da questo tipo di edilizia, ma
noi che lo conosciamo, sappiamo che c'è di meglio e, purtroppo,
anche di peggio (se guardiamo alle “nuove” costruzioni cresciute
in altezza dal 1955 in poi).
Il “meglio” e il “peggio”
potrebbero essere due “temi” da sviluppare (è il caso di dirlo)
con altrettante future gallerie fotografiche.
Nonostante la fugace permanenza di ogni
immagine (5 secondi compresa la transizione) il video ha una durata
di 12 minuti e 11 secondi, quindi non è cortissimo. Pertanto a quei temerari che vorranno avventurarsi nella riproduzione del video,
auguro una buona e... paziente visione, senza eccedere troppo nella tristezza...
Qualche settima fa, in un giornale locale (il Giornale di Vimercate) della
zona dove abito, ho letto con meraviglia e curiosità un articolo con il seguente
titolo:
"Nuova proposta al Kangaroo
Ecco lo sfizioso <<pizzolo>>"
Nell’articolo in questione si parlava di un giovane pizzaiolo,
Tony Losito, che per primo in Lombardia ha presentato questa “... pizza
non-pizza dal gusto mediterraneo...” ma non veniva menzionato Sortino, la vera
patria del “nostro” pizzolo.
Finita la lettura dell’articolo, mi sono affrettato a telefonare
al “Kangaroo”. Alla persona che ha risposto al telefono mi sono presentato con
le seguenti parole:
“Buona sera, a Lei, la parola Sortino, le dice qualcosa?”
"Certamente! (ha risposto) E’
il paese della Sicilia dove mio marito ha scoperto il pizzolo."
A questo punto ho sentito il bisogno di conoscere l’artefice
della piacevole novità e assaggiare questo “pizzolo Brianzolo” (per chi non lo
sapesse, la Brianza è un territorio nella zona di Monza che da qualche anno è
strato promosso a nuova provincia con il nome di “Monza Brianza”).
-
Qualche giorno dopo, ho incontrato e intervistato il pizzaiolo
Tony Losito.
Il video che segue documenta questo particolare
incontro-intervista:
Due settimane dopo, siamo tornati nello stesso locare, e ho
notato (e gustato) con piacere il pizzolo di Tony con qualche miglioramento
dovuto (forse) a qualche mio consiglio. A questa serata era presente anche un
amico con parte della sua famiglia, provvisoriamente in visita dalle nostre parti, che ha
trovato il pizzolo brianzolo accettabile.
(Franco Petracca e parte della sua famiglia)
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Naturalmente di questa “scoperta” ne ho parlato con alcuni
amici “Sciurtinisi in Lombardia” con i quali abbiamo concordato di organizzare...
una seconda serata tra compaesani,
per
venerdì 31 maggio 2013
Pertanto, prego di usare il passaparola tra i propri amici,
parenti e conoscenti Sciurtinisi comunicando, al sottoscritto, il numero di
persone che intendono partecipare utilizzando il seguente indirizzo e-mail: gianni3dipa@teletu.it
Il posto è facilmente raggiungibile in quanto si trova a 2 km
dall’uscita N° 22 della tangenziale est di Milano.
----------------------------------- 2 GIUGNO 2013
Come annunciato i questo post, il 31 maggio 2013, alcuni"Sciurtinisi in Lombardia" si sono ritrovati e gustato...
U PIZZOLU BRIANZOLU
Premesso che il Pizzolo gustato a Sortino è INSUPERABILE, tutti i commensali hanno espresso un parere positivo anche per quello trovato qui, a 1500 chilometri dal nostro paese.
Nel corso della serata Eleonora ha festeggiato i suoi ...primi 19 anni con la torta-pizzolo al miele e ricotta.
Il breve video che segue mostra alcuni momenti della serata e i saluti dei protagonisti.
Il 10 marzo del 2013, presso il ristorante pizzeria "la forchetta d'oro" di Carvico (BG), una ventina di entusiasti "Sciurtinisi no munnu" ci siamo incontrati, per una serata tra compaesani. Questo incontro tra Sortinesi è stato organizzato velocemente e attraverso un limitato passaparola. Tra qualche mese (magari venerdì 31 maggio) ne organizzeremo unaltro utilizzando oltre a un passaparola più ampio anche i mezzi che ci offre la rete. Tra qualche giorno pubblicherò un post per confermare data, modalità e locale dove ritrovarci. Nell'attesa, chi vuole, può "godersi" l'immancabile video dell'incontro di cui sopra.
L'illuminazione del locale un si prestava molto per una ripresa video, pertanto la qualità delle immagini risente di tale precarietà. (buona visione)
Nel mese di luglio del 2012, La Compagnia Teatrale Luigi Pirandello di Sortino, ha partecipato alla quinta edizione del "Festival Teatro Amatoriale" che si è svolto a Milano, presentando la commedia di Nunzia La Rosa:
"FINALMENTE LUNEDI'"
Molti Sortinesi in Lombardia abbiamo assistito all'evento e in questo blog un post dedicato ha documentato i vari momenti di quella giornata-serata. Per chi volesse rivedere il post, può cliccare (QUI).
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Dopo aver ottenuto la necessaria autorizzazione dall'amica regista, autrice Nunzia La Rosa e grazie a Pippo Buccheri, che mi fornito il dvd, in questo post pubblico la commedia integrale rappresentata e registrata a Sortino. qualche mese prima della trasferta a Milano.
Per motivi tecnici, l'intera commedia è stata ripartita nei seguenti tre video.
Come molti sanno, i nostri compaesani residenti in Australia, nel mese di
ottobre di ogni anno, organizzano una festa in onore di SANTA SOFIA, Patrona di
Sortino.
L’evento si svolge nella cittadina di Koo Wee Rup ( a
75 chilometri da Melbourne) dove, per l’occasione, convergono molti Sortinesi
residenti in Australia.
Quella del 2012, che si è svolta il il 28 ottobre, è stata la quarantesima
festa, pertanto la partecipazione e i festeggiamenti, sono stati particolarmente
sentiti.
Qualche mese fa, l’amico Vince Bucello, uno dei più assidui organizzatori,
mi ha spedito dei suoi videoclip che, per una serie di coincidenze negative,
solo in questi giorni ho potuto assemblare in quattro video che illustrano i
seguenti momenti della giornata:
Prima parte video 1 di 4: LA MESSA.
Seconda parte video 2 di 4: “SCIUTA” E LA PROCESSIONE.
Terza parte video 3 di 4: INTRATTENIMENTO GASTRONOMICO-MUSICALE.
Quarta parte video 4 di 4: VENDITA ALL’ASTA DEI DONI e un “COLLAGE” di foto realizzato da Christine Bucello.
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Anche l’amica Giuseppina Blancato-Valenti mi ha spedito altri videoclip,
dei quali ho assemblato solo la “sciuta” perché la ritengo più coinvolgente
rispetto a quella registrata da Vince Bucello ( giustamente più “coinvolto”
nell’organizzazione dell’evento).
Dal giornale “Gazzetta di Sicilia” del 4
febbraio 2013
L'agriturismo "La carrubba" di Sortino
(Siracusa) è stato divorato da un incendio la notte scorsa. Per domare le
fiamme nel locale, in contrada Masseria Carrubba, alla periferia del Comune
ibleo, i vigili del fuoco hanno dovuto lavorare per oltre 4 ore, fino all'alba
di oggi. Il titolare è stato sentito dai militari ma avrebbe detto di non aver
ricevuto richieste di estorsioni. Sebbene la pista del racket è presa in
considerazione dagli inquirenti, non è, per il momento, quella privilegiata.
Sembra che i piromani siano entrati dalla parte posteriore e abbiano divelto
recinzioni e sfondato i vetri blindati a protezione della struttura. Il fuoco
sembra sia stato appiccato nelle cucine e abbia distrutto l'intero corpo
centrale. Sulla vicenda indagano i carabinieri.
Dal “Giornale Siracusa” del 5 febbraio
2013:
Sortino, un incendio di natura dolosa ha
distrutto, quasi interamente , un agriturismo alle porte di
Sortino.
Il proprietario è un imprenditore del luogo,
socio fondatore dell’ACIPAS, l’associazione antiracket di Sortino. Gli
investigatori delle forze dell’ordine sono già a lavoro e non escludono nessuna
pista; neanche quella del semplice atto vandalico di balordi che avrebbero
potuto appiccare il fuoco perché stizziti dall’assenza di denaro all’interno
dello stabile.
Agriturismo La carrubba.
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Oggi...
Dal giornale “Gazzetta di Sicilia” dell’11
febbraio 2013:
Sortino, bruciata la villa del coordinatore
antiracket Magnano.
Un incendio scoppiato questa notte ha
distrutto la villa di Mauro Magnano, il coordinatore regionale della Federazione
Antiracket Italiana. L'abitazione, un caseggiato rurale, si trova alla periferia
di Sortino, in contrada Pizzo Paletto, e sono stati i vigili del fuoco ad
intervenire dopo alcune chiamate di emergenza al centralino del comando
provinciale di Siracusa...(per leggere tutto l’articolo, clicca QUI).
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Se per il primo fatto poteva restare qualche
dubbio sulla mano che ha appiccato l’incendio (atto vandalico o intimidatorio),
sul secondo non mi pare che ci possano essere dubbi.
Qualche organizzazione
criminale o mafiosa “babba”, colpendo un
bene del nostro Mauro Magnano, coordinatore regionale della Federazione
Antiracket Italiana, ha voluto trasmettere un forte messaggio intimidatorio
verso una persona che da anni è impegnata nel contrasto alla criminalità
organizzata.
In questo momento, anche se a 1500 km di
distanza mi sento vicino al “nostro” Mauro e al proprietario dell’agriturismo
“La carrubba”, sicuro di accumunare allo stesso sentimento anche tutti i
Sortinesi nel Mondo.
Le persone sono oggetto di questi atti
intimidatori, NON devono essere lasciati soli e devono essere coperti e protetti
dalla solidarietà di tutti i cittadini onesti. Anche per questo credo
che questa sera 11 febbraio
2013 presso l’aula Consiliare del Comune di
Sortino si è svolta un’assemblea cittadina per affermare che Sortino è sempre
unita contro la criminalità e vicina a
chi è stato colpito dalla stessa.
Della suddetta assemblea cittadina, pubblico alcune immagini che
Giusy Birritta ha pubblicato su Facebook e spero, nei prossimi giorni, di avere altre
notizie anche sullo svolgimento delle
indagini.
Assemblea cittadina 11 febbraio 2013
Assemblea cittadina 11 febbraio 2013
Mauro Magnano
Mauro Magnano per l'inaugurazione della nuova meridiana della Chiesa Madre -------------
Dal giornale "Gazetta di Sicilia.it" del 12 febbraio 2012
Assemblea cittadina
Sortino diventa bandiera della legalità
Consiglio comunale
in seduta aperta giovedì prossimo con Ivanhoe Lo Bello, venerdì
manifestazione nazionale con Tano Grasso e AddioPizzo e Sabato visita
del presidente Crocetta.
Una passeggiata anti-racket solidarietà a Mauro Magnano
Dopo gli attantati incendiaricorteo al via dai <appuccini >>
Sortino. «Sortino non si piega».
Oggi, il centro ibleo si ferma per esprimere la sua solidarietà a
Mauro Magnano, coordinatore regionale della Fai (Federazione
antiracket italiana) e alla cooperativa che gestisce la struttura
ricettiva «Villa Carrubba», entrambi vittime di due attentati
incendiari. Infatti, una manifestazione è stata organizzata
dall'Acipas, l'associazione antiracket di Sortino, e
dall'amministrazione comunale, che vedrà la partecipazione di tutta
la popolazione, del prefetto Gradone, di tutte le scuole, delle
associazioni culturali, dei partiti e dei movimenti politici, delle
istituzioni locali, provinciali e regionali, di alcune delegazioni
delle associazioni antiracket italiane, di «Addiopizzo» e delle
organizzazioni sindacali.
Una reazione in grande stile, quindi, a
questi atti malavitosi in difesa della legalità. I due episodi
accaduti a Sortino, infatti rappresentano un fatto grave dinanzi al
quale non si può rimanere indifferenti.
Il concentramento dei
partecipanti alla manifestazione è fissata nel piazzale dei
Cappuccini, da dove, alle 9,30, partirà un corteo che si snoderà
attraverso le principali vie cittadine per concludersi, alle 11,30,
davanti alla scuola «Columba» dove l'intervento di Tano Grasso
concluderà la manifestazione portando il suo messaggio di
solidarietà a Mauro Magnano e alla cooperativa di «Villa Carrubba»
e di condanna per questi attentati incendiari molto inquietanti. Il
sindaco Enzo Buccheri ha invitato alla massima partecipazione,
«abbassando le saracinesche di tutti gli esercizi commerciali ed
artigianali per manifestare la propria solidarietà e dare una
risposta forte e di dissenso a quanto accaduto».
Il presidente
della Regione Rosario Crocetta, per rispondere alla solidarietà,
arriverà domani sera e sarà accolto al Cine Teatro «Italia».
Ieri
sera, invece, si è tenuto un affollato e partecipato Consiglio
comunale, che ha visto, tra gli altri, la presenza del vice
presidente nazionale di Confindustria Ivan Lo Bello, che qualche anno
fa si scagliò contro tutte quelle aziende affiliate a Confindustria
che pagavano il pizzo, minacciandole di espulsione se ancora avessero
continuato ad inchinarsi al racket delle estorsioni.
L'ordine del
giorno trattato è stato «Sicurezza e legalità sul territorio». Il
presidente del Consiglio comunale Dionisio Mollica ha annunciato che
nel prossimo Consiglio comunale, di comune accordo con i capigruppo
consiliari, presenterà una mozione in cui verrà elencata tutta una
serie di richieste in quanto la sicurezza e la legalità sono
elementi prioritari per tutte le istituzioni per garantire la
sicurezza e la legalità nel territorio ibleo.
«Intanto - ha
detto Mollica - è doveroso fare un plauso alle forze dell'ordine
che, a fronte di carenze d'organico, con spirito di quotidiana
abnegazione svolgono un lodevole ed eccellente lavoro di prevenzione
e contrasto alla criminalità».
Paolo Mangiafico
---------- Manifestazione a Sortino del 15 febbraio 2013 ------------------ Dal giornale
“Gazetta di Sicilia .it” del 17 febbraio 2013
Si conclude la tre giorni della
legalità
Crocetta: "Sono venuto a
Sortino per condividere"
Pia Parlato
"Sono qui per condividere più che per solidarietà. voglio
chiedere insieme a voi che venga fatta giustizia!" Così il
presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta ha parlato ai
tantissimi sortinesi che l'hanno accolto al cine teatro Italia
stasera.
Il presidente aveva annunciato che avrebbe fatto una digressione a
Sortino durante il tour elettorale che lo vede impegnato in queste
ore nella provincia di Siracusa. Il motivo- come ha ribadito Carmelo
Spataro nel presentare Crocetta - era quello di essere vicino a Mauro
Magnano e alla Tuttincoop che nei giorni scorsi sono stati vittime di
incendi a scopo intimidatorio.
Mauro Magnano ha ringraziato spiegando di essere sereno e
rassicurando sul fatto che Sortino non è un paese mafioso ma che le
azioni intimidatorie sono state portate a termine da soggetti
invischiati nella micro-criminalità. Anche l'onorevole Malafarina,
che fu capo della mobile a Siracusa agli inizi degli anni '90 ai
tempi della costituzione dell'Acipas a Sortino che seguiva atti a
danno di commercianti sortinesi, ha concordato con Magnano rispetto
all'attenzione riguardo la legalità nel territorio... (perleggere tutto l'articolo clicca QUI)
---------------
Arrestati i presunti estorsori di villa carrubba.
5 marzo 2013 Arrestati con
l'accusa di estorsione contrattuale aggravata dal metodo mafioso i
presunti autori dell'attentato incendiario a Villa Carrubba a Sortino .
Si tratta dei fratelli Pandolfo, Cesare e Innocenzio , che volevano
imporre ai gestori della struttura il servizio di sicurezza... Per saperne di più clicca (QUI) e guarda il video di "MARTE Web" del 5 marzo 2013
Rininuni sfunnivaturi,
fatti l'ali ranni e duri.
'Mpariti a vulari
pripariti a migrari.
TU na caura Tunisia,
IU' na fridda Lumbardia.
E natrannu si voli Diu,
ni viremu o paisi miu.
(gianni dip)............
----IN VOLO SOPRA VENEZIA
(clicca prima play e poi nell'angolo in alto a sinistra del video e guarda a "schermo intero")
IL CICLO DEL FRUMENTO - GLI AMICI DELLA TERRA
Galleria fotografica degli "AMICI DELLA TERRA" (per essere "amico della terra" basta solo fare una foto con il cappello di palma intrecciata).
Per ingrandire cliccare sulla foto - per fermare cliccare sulle "frecce" sulla parte bassa della foto e scorrere avanti- indietro con le stesse.
Attenzione! chi desidera la rimozione della propria immagine, può scrivere a: gianni3dipa@teletu.it ------>------>------>----->
Seguono tutti i video del "CICLO DEL FRUMENTO": dalla prima aratura alla "munnatura" (mondatura)più i canti dell'aia e poesie in tema.
(cliccare sulla freccia play del primo e, alla fine di questo, in automatico, saramnno visualizzati i successivi).
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DEDICATO A TUTTI I SOLDATI MORTI IN GUERRA
PER I NOSTRI AMICI "AUSTRALIANI" - QUATTRO ACCORDI PER TRENTASEI SUCCESSI
IL CHITARRISTA DEL GRUPPO HA UNA FACCIA " SCIURTINISA "E MI RICORDA UN GIOVANOTTO SORTINESE CHE HA PARENTI IN AUSTALIA.
QUALCUNO SA LE ORIGINI DEL SUDDETTO MUSICISTA?
QUESTE SONO LE FINALITA' DEL BLOG: A)-Favorire la conoscenza tra tutti i Sortinesi nel mondo. B)-Promuovere scambi culturali C)-Divulgare la cultura gastronomica sortinese e facilitare scambi dei suoi prodotti tipici. D)-Organizzare viaggi di gruppo con amici e parenti per visite nei luoghi di residenza di Sortinesi emigrati. E)-Divulgare storie di vita vissuta degli emigrati che desiderano far conoscere le loro vicissitudini . F)-Collaborare nella ricerca di sortinesi nel mondo dei quali si sono perse le tracce. G)-Valorizzare e ricordare le tradizioni popolari Sortinesi. H)-Raccogliere e divulgare opere inerenti Sortino e i suoi abitanti. I)-Divulgare tra gli emigrati la conoscenza di opportunità lavorative. L)-Fornire assistenza logistica, a quei Sortinesi nel mondo che intendono tornare a Sortino per turismo o in modo stabile. M)-Sensibilizzare l'Amministrazione Comunale di Sortino sulle problematiche e l'importanza sociale che l'emigrazione ha, e ha avuto, per il proprio paese e la propria nazione, in modo da accordare un eventuale supporto economico e logistico.