12 giugno 2013

PADRE GAUDENZIO CIANCI


Questa bellissima Immagine, che raffigura il "nostro" 
Padre Gaudenzio Cianci
mi è stata inviata dall'amico e artista
Roberto Sequenzia
ed e stata ripresa da un dipinto dello stesso artista.
Assieme a questa immagine, Roberto
Mi ha inviato dei testi che,
ringrazio
e
pubblico volentieri.
(gianni dip)
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 Mi capita spesso di pensare alla mia infanzia e alle persone che mi hanno lasciato ricordi indelebili, una di queste è P. Gaudenzio Cianci, Sacerdote e prestigioso musicista, che tanto lustro ha dato alla nostra città di Sortino (SR).

Ho frequentato il convento dei P. Cappuccini fino all’età di undici anni, essendo nato e cresciuto nello stesso quartiere.

Mi sembra di sentire ancora nell’aria l’odore dell’incenso e l’eco dei canti vespertini dei monaci, e di sperimentare quella magica atmosfera di quiete e di spiritualità propria di quel luogo.

Fu lì che ebbi modo di conoscere P. Gaudenzio. Ricordo con particolare emozione quando, durante l’esecuzione all’organo di alcune delle sue composizioni, fra le quali “Inno al Servo di Dio Fra Giuseppe Maria da Palermo”, mi chiese di manovrare un congegno che, attraverso un mantice, immetteva l’aria necessaria al funzionamento dello strumento musicale. Ho ancora nel cuore l’effetto coinvolgente dell’armonia di quelle musiche e di quei canti che riuscivano, nonostante la tenera età, a farmi andare in visibilio.

Lo frequentai anche nel periodo delle scuole medie, presso il collegio “Istituto Serafico P. Cappuccini” di Augusta (SR), in cui gli era stato affidato l’incarico di corresponsabile della comunità.

Potevamo intrattenerci spesso a dialogare e dietro la figura apparentemente austera che, talvolta, incuteva un lieve timore, si nascondeva una personalità assai gioviale: era disponibile quasi sempre a stare in compagnia di noi ragazzi, per scherzare e farci sorridere con le sue battute colorate di semplice e spontaneo umorismo.

Si dimostrò invece un po’ esigente, ma sempre con i suoi modi accoglienti e gentili, quando volle organizzare un coro di ragazzi, con i più intonati per il canto, tra cui scelse anche me.

Ero fiero di far parte del gruppo e di essere stato selezionato da lui.

Il coro doveva esibirsi durante l’inaugurazione del campo di calcio dell’istituto, i cui lavori erano stati da poco tempo ultimati, prima che avesse inizio la partita.

Per tale evento i brani che P. Gaudenzio preferì furono “Va pensiero” e “O Signore dal tetto natio” di G. Verdi.

La cerimonia piacque molto, fu bella e interessante e si svolse alla presenza di diverse autorità religiose e civili.

Indimenticabili sono alcune serate trascorse durante una delle colonie estive, in contrada “Idroscalo”, a pochissimi chilometri da Augusta, in occasione delle quali il nostro P. Gaudenzio, con il suono della sua fisarmonica, ci allietava, in quei momenti da sogno, invogliandoci a cantare le bellissime canzoni da lui composte che ci rendevano felici e spensierati sotto un cielo colmo di stelle.

All’età di vent’anni, molto deciso a concretizzare il mio desiderio di creare un gruppo musicale folkloristico, pensai di informare P. Gaudenzio di questa mia iniziativa e di chiedergli, nel frattempo, il consenso per inserire nel nostro repertorio musicale le sue composizioni ispirate al folklore siciliano.

Sapendo di questo mio progetto ne fu felice ed entusiasta e fu disponibile a darmi in prestito il manoscritto delle sue composizioni musicali affinchè lo fotocopiassi.

In quella circostanza mi disse: “Ti consegno questo manoscritto perché ti conosco bene ” e, con molta franchezza e con tono calmo e profondo sottolineò: “Questo libro non lo darei mai a persone che non conosco” , lasciando intendere il valore prezioso che aveva per lui.

Subito dopo tornò al suo umore abituale per darmi la conferma che avrebbe confidato nella tempestiva restituzione dell’inestimabile fascicolo.

Stare in sua presenza mi suscitava una leggera soggezione perché ho avuto sempre la consapevolezza di trovarmi accanto a una persona molto colta, con una sensibilità eccezionale e una profonda conoscenza dei sentimenti umani .

Ringrazio di cuore P. Gaudenzio Cianci per quello che è stato e per tutto quello che ci ha donato.

Roberto Sequenzia
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Segue una breve biografia di Padre Gaudenzio, scritta da Roberto Sequenzia:
 
P. GAUDENZIO CIANCI

BIOGRAFIA

P. Gaudenzio, all’anagrafe Cesario Cianci, nasce a Sortino (SR) il 31 marzo 1917 da Giuseppe e da Maria Gianninoto. A soli undici anni entra nel Seminario Serafico di Gela, indossa l’abito religioso e inizia l’anno di noviziato a Calascibetta (EN) nel 1932. Dopo aver completato il ciclo degli studi filosofici a Modica (RG) e quelli teologici a Sortino, è ordinato Sacerdote il 29 Giugno del 1940.

Negli ambienti monastici francescani, affascinato dalla bellezza e profondità dei canti e dalla musica, ha l’opportunità di sviluppare le sue innate doti musicali e poetiche che dimostra di possedere sin dall’infanzia.

Le prime lezioni musicali le riceve in convento e già quindicenne compone il suo primo lavoro: un "tantum ergo" poi i suoi Superiori, riconoscendone le particolari predisposizioni, dopo l’ordinazione sacerdotale, lo inviano, per completare gli studi musicali, a Roma presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra dove, nel 1945, ottiene la Licenza in Canto Gregoriano e, due anni dopo, il titolo accademico di Baccalaureato in Composizione Sacra.

Successivamente è chiamato nella sua provincia monastica per insegnare canto gregoriano ai chierici cappuccini. Sono di questi anni alcune delle sue composizioni migliori: il “Voce mea” dal transito di S. Francesco, le “Antifone finali mariane”, dette così perché concludono l’ufficio delle ore che i religiosi recitano quotidianamente. E’ sicuramente da ricordare il libro dei “Canti Sacri” che l’autore decide di pubblicare insieme alle “Antifone finali” e agli “ Inni Serafici”.

Lo stile di P. Gaudenzio Cianci deve molto all’influenza di Giovanni Pierluigi da Palestrina, le cui composizioni assunsero a modello insuperato della polifonia vocale sacra rinascimentale, e di Lorenzo Perosi (prima metà del Novecento), avendo sempre alla base l’ispirazione gregoriana, fulcro di tutto il canto sacro.

Le sue composizioni spaziano dall’oratorio ai canti liturgici, dalla musica sacra ai canti folk, dalla polifonia alle canzonette.

Opere meritevoli di figurare, tra quelle più note della tradizione siciliana, sono: “Ciuriddu” (testo di L. Capuana), “A rosa” e “Primavera n’ Sicilia” (testi di F. Fichera), “L’urtulanu” (testo scritto insieme a P. Vito La Martina); e infine quelli su testo proprio tra cui spiccano “U nnivina vintura”,”Maddalena”, divertente e dissacrante figura di popolana “dalle forme ardimentose”, e “Chiantu di ‘na matri”, superba lirica impreziosita da una nenia siciliana che esprime il pianto struggente di una madre in cerca del suo bambino disperso. Alcuni di questi brani si affermarono e vinsero al festival della canzone siciliana degli anni ’50.

Ci ha lasciato anche un melodramma in tre atti: “Santa Bibiana”, e per i più piccoli una fiaba musicale in quattro atti intitolata “Diadema di stelle” (testo di Carta Pennuto).

Numerosi sono i canti accademici e ricreativi, tra i quali “Rondinella nostalgica”, “Stella d’oro”, “Cuore di mamma” (testo di G. Cena), “Violetta blu”, “Sicilia in fiore”, “Serenata alla mamma”, “Ricordando” (mazurca), “Canzone alla neve”, “Campane a sera”, “Nostalgia”, “Danza delle Cavallerizze”.

Nel 1966, in qualità di studioso di musica classica, partecipa al Congresso Internazionale dei Musicisti Cappuccini tenuto a Oxford.

Conduce la sua vita religiosa e sacerdotale con convinzione e serietà, per questo i Superiori non esitano ad affidargli responsabilità nella guida e nell’educazione dei giovani seminaristi, novizi e chierici di teologia.

I fedeli dei luoghi dove è vissuto lo ricordano ancora con affetto e riconoscenza, per la sua letizia nell’espletare, con spirito francescano, quei doni che il Signore gli aveva elargito.

Nel giugno 1972 viene colpito da ictus cerebrale che riduce notevolmente le sue capacità sia motorie che psicologiche.

Ritiratosi nel convento di Sortino, dopo un anno riprende a suonare l’organo e il pianoforte con grande disinvoltura nell’improvvisare scherzi musicali.


L’8 febbraio del 1981, nel tardo mattino di fine inverno, vicino alla chiesetta di S. Francesco di Paola, viene trovato riverso sulla nuda terra col gesto quasi di volerla baciare l’ultima volta, per avergli sicuramente ispirato l’ultima melodia.

Oggi la sua opera è eseguita dalla Schola Cantorum del Convento dei P. Cappuccini di Sortino e dal locale Corpo bandistico il quale è stato a lui intitolato. Dall’amministrazione comunale gli è stata dedicata una Via principale della città.

Roberto Sequenzia.
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Caro Roberto, complimenti e grazie per la collaborazione.
Non conoscevo Padre Gaudenzio Cianci, ma guardando il ritratto, pittorico e letterario, che ne hai fatto ho la sensazione di averlo sempre conosciuto. In più tutto questo ha stimolato la mia curiosità per una conoscenza più approfondita.
Sarebbe molto interessante se nei prossimi mesi si potesse integrare questo post  con l'ascolto di brani, magari in video della "Schola Cantorum del Convento dei P. Cappuccini di Sortino e dal locale Corpo bandistico"...

Quando ho ricevuto la tua mail, caro Roberto, mi sono ricordato di una intervista del 2010, fatta a una persona, che tu conosci molto bene..., e che, guarda il caso, ricorda, con commozione  ed entusiasmo,  la figura di Padre Gaudenzio Cianci.
Quello che segue è il video dell'intervista 
a:
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 Continua.....
Aspetto materiale audio e video delle opere musicali di P. Gaudenzio Cianci.

27 maggio 2013

SORTINO E' IN ATTESA DELL'ESTATE (Sortino is Waiting Summer)


In questi giorni, a Sortino, è stato affisso il seguente manifesto:
(per ingrandire cliccare sull'immagine)




Tutte le manifestazioni in programma, sono ammirevoli e interessanti.

Se mi trovassi a Sortino, parteciperei con entusiasmo a tutti gli eventi, ma ad uno in particolare parteciperei con curiosità e convinta adesione:

al 
“Mercatino dell'usato e dell'Artigianato” 

che si volgerà a sortino il 9 giugno 2013 in piazza Giovanni Verga.

Qui nel profondo nord, questo tipo di mercatini si organizzano, il sabato o la domenica, a cadenza mensile, in diversi paesi piccoli e grandi, e ogni località ha la sua giornata ben definita (prima, seconda, terza, o quarta domenica o sabato del mese).


Le riprese, del video che segue, le ho registrate ieri a Verdellino, un piccolo paese della provincia bergamasca, nel quale da diversi anni si svolge un mercatino, la quarta domenica del mese, al quale partecipano almeno 200 espositori e innumerevoli visitatori.





Auguro al
“ Mercatino di Sortino” 
che diventi un appuntamento fisso a cadenza mensile in modo che di mese in mese cresca arricchendosi di espositori e visitatori e che, tra qualche anno,il nostro paese
possa assere conosciuto (almeno nella provincia di Siracusa) oltre che per le sue bellezze archeologiche e le bontà gastronomiche, anche per questo appuntamento.


Con una buona e lungimirante organizzazione, non dovrebbe essere difficile, nella domenica del mercatino, abbinare le tre peculiarità sortinesi: al mattino visita guidata alla Sortino medievale, a Pantalica o alla valle dell'Anapo, al pomeriggio Mercatino, alla sera Pizzolo.



Sogni ad occhi aperti? Chi lo può dire? A volte basta una scintilla per sviluppare un incendio...
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Sortino 9 giugno 2013
Il link che segue permette di vedere un video (pubblicato su Facebook da Marisa La Rosa) che documenta alcuni mementi della giornata del mercatino.
Per vedere il video cliccare (QUI)

14 maggio 2013

IL BELLO DI SORTINO: I CAGNOLI


Dopo le vecchie case di Sortino, non poteva mancare un tributo al manufatto in pietra che, regge e sostiene molti balconi di Sortino.
Quelli che in dialetto sortinese chiamiamo “cagnoli”, in italiano li potremmo definire mensole o modiglioni.
Una ditta che lavora la pietra così descrive i balconi in pietra:
I balconi in pietra sono eterni, potremmo dire lo stesso di quelli in cemento? quante volte ci è capitato di guardare i palazzi per strada e notare il cemento dei balconi deteriorato con il ferro arrugginito? sicuramente molte volte! E questo fenomeno inizia a vedersi già dopo 10 anni e accelera ancor di più se le costruzioni sono vicino al mare! Un balcone in pietra invece resiste alle intemperie e in più con le mensole decorate rende il prospetto di un'abitazione unico!”
Come ben sappiamo questo metodo di costruzione, salvo rarissimi casi, non si pratica più; motivo in più per considerare l'esistente come antiquariato edile da ammirare e salvaguardare.
Negli anni 50 /60 molti balconi in pietra furono smantellati per essere sostituiti da quelli in cemento. I “cagnoli” che reggevano quei balconi furono abbandonati (non in autostrada...) nelle discariche di macerie nei dintorni di Sortino. 
Alcuni nostri lungimiranti compaesani li andarono a recuperare ed ora fanno buona "guardia" e figura nella loro casa di campagna.

Nella nostra via più importante, Corso Umberto I, molte facciate hanno ancora balconi in pietra, ma altrettante sono in cemento.
Visto che oramai il danno è fatto, ma l'occhio vorrebbe la sua parte, mi piacerebbe proporre ai proprietari di questi moderni palazzi di applicare dei cagnoli (fatti bene e con gusto) in finta pietra, magari con un “aiutino” finanziario da parte di qualche ente di belle arti e dopo aver fatto un certo numero di prove assistiti da qualche bravo architetto....
.....Ma bando ai sogni impossibili e godiamoci i nostri cagnoli esistenti, e una parte anche attraverso il video che segue.
(buona visione)

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 Collegandomi a quello che scriveva la ditta di cui sopra:
...quante volte ci è capitato di guardare i palazzi per strada e notare il cemento dei balconi deteriorato con il ferro arrugginito? sicuramente molte volte! E questo fenomeno inizia a vedersi già dopo 10 anni ..”
E' capitato anche a me vedere a Sortino questi “moderni” balconi, ed ho pensato che la causa scatenante di questo deterioramento sarà stata sicuramente... 
 
LA VENDETTA DEI CAGNOLI”


28 aprile 2013

PAESE MIO CHE STAI SULLA COLLINA...


A Sortino esistono (e resistono) ancora molte vecchie case costruite qualche secolo fa, molte disabitate e/o in stato di abbandono.
Ogni volta che mi è capitata l'occasione di passarci davanti, non ho potuto fare a meno di scattare una foto e... scatta oggi, scatta domani, sono arrivato ad avere circa 200 immagini, che ho assemblato nel sottostante video.
Certo a vedere in successione tutte queste vecchie case fa una certa impressione, mista a tristezza e nostalgia.
Chi non conosce Sortino, potrebbe pensare che il paese è composto solo da questo tipo di edilizia, ma noi che lo conosciamo, sappiamo che c'è di meglio e, purtroppo, anche di peggio (se guardiamo alle “nuove” costruzioni cresciute in altezza dal 1955 in poi).
Il “meglio” e il “peggio” potrebbero essere due “temi” da sviluppare (è il caso di dirlo) con altrettante future gallerie fotografiche.

Nonostante la fugace permanenza di ogni immagine (5 secondi compresa la transizione) il video ha una durata di 12 minuti e 11 secondi, quindi non è cortissimo. 
Pertanto a quei temerari che vorranno avventurarsi nella riproduzione del video, auguro una buona e... paziente visione, senza eccedere troppo nella tristezza...

16 aprile 2013

PIZZOLU BRIANZOLU



Qualche settima fa, in un giornale locale (il Giornale di Vimercate) della zona dove abito, ho letto con meraviglia e curiosità un articolo con il seguente titolo:
"Nuova proposta al Kangaroo
Ecco lo sfizioso <<pizzolo>>"
Nell’articolo in questione si parlava di un giovane pizzaiolo, Tony Losito, che per primo in Lombardia ha presentato questa “... pizza non-pizza dal gusto mediterraneo...” ma non veniva menzionato Sortino, la vera patria del “nostro” pizzolo.
Finita la lettura dell’articolo, mi sono affrettato a telefonare al “Kangaroo”.  Alla persona che ha risposto al telefono mi sono presentato con le seguenti parole:
“Buona sera, a Lei, la parola Sortino, le dice qualcosa?” 
 "Certamente! (ha risposto) E’ il paese della Sicilia dove mio marito ha scoperto il pizzolo."
A questo punto ho sentito il bisogno di conoscere l’artefice della piacevole novità e assaggiare questo “pizzolo Brianzolo” (per chi non lo sapesse, la Brianza è un territorio nella zona di Monza che da qualche anno è strato promosso a nuova provincia con il nome di “Monza Brianza”).
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Qualche giorno dopo, ho incontrato e intervistato il pizzaiolo Tony Losito.
Il video che segue documenta questo particolare incontro-intervista:


Due settimane dopo, siamo tornati nello stesso locare, e ho notato (e gustato) con piacere il pizzolo di Tony con qualche miglioramento dovuto (forse) a qualche mio consiglio. A questa serata era presente anche un amico con parte della sua famiglia, provvisoriamente in visita dalle nostre parti, che ha trovato il pizzolo brianzolo accettabile.
 (Franco Petracca e parte della sua famiglia)
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Naturalmente di questa “scoperta” ne ho parlato con alcuni amici “Sciurtinisi in Lombardia” con i quali abbiamo concordato di organizzare...
una seconda serata tra compaesani, 
per 
venerdì 31 maggio 2013
Pertanto, prego di usare il passaparola tra i propri amici, parenti e conoscenti Sciurtinisi comunicando, al sottoscritto, il numero di persone che intendono partecipare utilizzando il seguente indirizzo e-mail: gianni3dipa@teletu.it
Il posto è facilmente raggiungibile in quanto si trova a 2 km dall’uscita N° 22 della tangenziale est di Milano.
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2 GIUGNO 2013
Come annunciato i questo post,  il 31 maggio 2013, alcuni"Sciurtinisi in Lombardia" si sono ritrovati e gustato...
U PIZZOLU BRIANZOLU

Premesso che il Pizzolo gustato a Sortino è INSUPERABILE, tutti i commensali hanno espresso un parere positivo anche per quello trovato qui, a 1500 chilometri dal nostro paese.
Nel corso della serata Eleonora ha festeggiato i suoi ...primi 19 anni con la torta-pizzolo al miele e ricotta.

Il breve video che segue mostra alcuni momenti della serata e i saluti dei protagonisti. 

5 aprile 2013

PIZZATA SCIURTINISA


Il 10 marzo del 2013, presso il ristorante pizzeria "la forchetta d'oro" di Carvico (BG), una ventina di entusiasti "Sciurtinisi no munnu" ci siamo incontrati, per una serata tra compaesani.
Questo incontro tra Sortinesi è stato organizzato velocemente e attraverso un limitato passaparola.
Tra qualche mese (magari venerdì 31 maggio) ne organizzeremo un altro utilizzando oltre a un passaparola più ampio  anche i mezzi che ci offre la rete.
Tra qualche giorno pubblicherò un post per confermare data, modalità e locale dove ritrovarci.
Nell'attesa, chi vuole, può "godersi" l'immancabile video dell'incontro di cui sopra.
L'illuminazione del locale un si prestava molto per una ripresa video, pertanto la qualità delle immagini risente di tale precarietà.  
(buona visione)

 

30 marzo 2013

BUONA PASQUA 2013


Cari amici e visitatori del blog.
Auguri per una buona e serena Pasqua.
gianni dip.
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dopo le parole....
seguono
suoni e immagini:


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19 marzo 2013

U MANGIARI DI S. GIUSEPPI


Oggi 19 marzo 2013 S. Giuseppe

Auguri a tutti i Pippi, Pippini , Pinucce, Giseppine e Giuseppi.
Auguri anche a tutti i  papà.
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A Sortino c’era una volta (e in parte c’è ancora)

un piatto a base di legumi, verdure, riso e diversi tipi di pasta:


"U MANGIARI DI S. GIUSEPPI"



Nel 2011. trovandomi a Sortino ho potuto gustare e filmare

la preparazione di questo piatto grazie a: 

PINUCCIA FLORIDIA

che ogni anno, per S. Giuseppe, prepara questo particolare “minestrone” della tradizione sortinese.


Il video che segue, illustra il procedimento della preparazione nelle varie fasi.



INGREDIENTI:

LEGUMI:

fave, ceci, fagioli, lenticchie.

VERDURE:

giri ( erbette o bietole), borraggine, carote, sedano, zucca, cipolla, pomodori pelati in scatola.

PASTA:

spaghetti sminuzzati, ditali di tutte le misure, granellini.

RISO:

riso per minestre.

17 marzo 2013

TEATRO-FINALMENTE LUNEDI'-COMMEDIA INTEGRALE


Nel mese di luglio del 2012, La Compagnia Teatrale Luigi Pirandello di Sortino, ha partecipato alla quinta edizione del  "Festival Teatro Amatoriale" che si è svolto a Milano, presentando la commedia di Nunzia La Rosa:

 "FINALMENTE LUNEDI'"

Molti Sortinesi in Lombardia abbiamo assistito all'evento e in questo blog un post dedicato ha documentato i vari momenti di quella giornata-serata.
Per chi volesse rivedere il post, può cliccare (QUI).
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Dopo aver ottenuto la necessaria autorizzazione dall'amica  regista, autrice Nunzia La Rosa e grazie a Pippo Buccheri, che mi fornito il dvd,  in questo post pubblico la commedia integrale  rappresentata e registrata a Sortino. qualche mese prima della trasferta a Milano.
Per motivi tecnici, l'intera commedia è stata ripartita nei seguenti tre video.
(Buon divertimento)


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9 marzo 2013

S. SOFIA IN AUSTRALIA 2012 - 40ma Festa-



Come molti sanno, i nostri compaesani residenti in Australia, nel mese di ottobre di ogni anno, organizzano una festa in onore di SANTA SOFIA, Patrona di Sortino.

L’evento si svolge nella cittadina di Koo Wee Rup ( a 75 chilometri da Melbourne) dove, per l’occasione, convergono molti Sortinesi residenti in Australia.

Quella del 2012, che si è svolta il il 28 ottobre, è stata la quarantesima festa, pertanto la partecipazione e i festeggiamenti, sono stati particolarmente sentiti.

Qualche mese fa, l’amico Vince Bucello, uno dei più assidui organizzatori, mi ha spedito dei suoi videoclip che, per una serie di coincidenze negative, solo in questi giorni ho potuto assemblare in quattro video che illustrano i seguenti momenti della giornata:

Prima parte video 1 di 4: LA MESSA.

Seconda parte video 2 di 4: “SCIUTA” E LA PROCESSIONE.

Terza parte video 3 di 4: INTRATTENIMENTO GASTRONOMICO-MUSICALE.

Quarta parte video 4 di 4: VENDITA ALL’ASTA DEI DONI e un “COLLAGE” di foto realizzato da Christine Bucello.

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Anche l’amica Giuseppina Blancato-Valenti mi ha spedito altri videoclip, dei quali ho assemblato solo la “sciuta” perché la ritengo più coinvolgente rispetto a quella registrata da Vince Bucello ( giustamente più “coinvolto” nell’organizzazione dell’evento).

“SCIUTA”

ripresa Giuseppina Blancato-Valenti

24 febbraio 2013

SEBASTIANO MUZZICATO - L'ultimo dei ...Moicani?

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Un'intervista a un nostro compaesano,
il quale ci racconta una parte della sua vita
ricca di avventure e qualche geniale impresa: 
SEBASTIANO MUZZICATO
(buona visione)

11 febbraio 2013

ATTI DOLOSI E INTIMIDATORI A SORTINO



Qualche giorno fa ...
 Dal giornale “Gazzetta di Sicilia” del 4 febbraio 2013

L'agriturismo "La carrubba" di Sortino (Siracusa) è stato divorato da un incendio la notte scorsa. Per domare le fiamme nel locale, in contrada Masseria Carrubba, alla periferia del Comune ibleo, i vigili del fuoco hanno dovuto lavorare per oltre 4 ore, fino all'alba di oggi. Il titolare è stato sentito dai militari ma avrebbe detto di non aver ricevuto richieste di estorsioni. Sebbene la pista del racket è presa in considerazione dagli inquirenti, non è, per il momento, quella privilegiata. Sembra che i piromani siano entrati dalla parte posteriore e abbiano divelto recinzioni e sfondato i vetri blindati a protezione della struttura. Il fuoco sembra sia stato appiccato nelle cucine e abbia distrutto l'intero corpo centrale. Sulla vicenda indagano i carabinieri.
Dal “Giornale Siracusa” del 5 febbraio 2013:

Sortino, un incendio di natura dolosa ha distrutto, quasi interamente , un agriturismo alle porte di Sortino.

Il proprietario è un imprenditore del luogo, socio fondatore dell’ACIPAS, l’associazione antiracket di Sortino. Gli investigatori delle forze dell’ordine sono già a lavoro e non escludono nessuna pista; neanche quella del semplice atto vandalico di balordi che avrebbero potuto appiccare il fuoco perché stizziti dall’assenza di denaro all’interno dello stabile.
 Agriturismo La carrubba.
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Oggi...
Dal giornale “Gazzetta di Sicilia” dell’11 febbraio 2013:

Sortino, bruciata la villa del coordinatore antiracket Magnano.

Un incendio scoppiato questa notte ha distrutto la villa di Mauro Magnano, il coordinatore regionale della Federazione Antiracket Italiana. L'abitazione, un caseggiato rurale, si trova alla periferia di Sortino, in contrada Pizzo Paletto, e sono stati i vigili del fuoco ad intervenire dopo alcune chiamate di emergenza al centralino del comando provinciale di Siracusa...(per leggere tutto l’articolo, clicca QUI).
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Se per il primo fatto poteva restare qualche dubbio sulla mano che ha appiccato l’incendio (atto vandalico o intimidatorio), sul secondo non mi pare che ci possano essere dubbi. 
Qualche organizzazione criminale o mafiosa “babba”, colpendo un bene del nostro Mauro Magnano, coordinatore regionale della Federazione Antiracket Italiana, ha voluto trasmettere un forte messaggio intimidatorio verso una persona che da anni è impegnata nel contrasto alla criminalità organizzata.

In questo momento, anche se a 1500 km di distanza mi sento vicino al “nostro” Mauro e al proprietario dell’agriturismo “La carrubba”, sicuro di accumunare allo stesso sentimento anche tutti i Sortinesi nel Mondo.

Le persone sono oggetto di questi atti intimidatori, NON devono essere lasciati soli e devono essere coperti e protetti dalla solidarietà di tutti i cittadini onesti. Anche per questo credo che questa sera 11 febbraio 2013 presso l’aula Consiliare del Comune di Sortino si è svolta un’assemblea cittadina per affermare che Sortino è sempre unita contro la criminalità e vicina a chi è stato colpito dalla stessa.


Della suddetta assemblea cittadina, pubblico alcune immagini che Giusy Birritta ha pubblicato su Facebook e spero, nei prossimi giorni, di avere altre notizie anche sullo svolgimento delle indagini.
 Assemblea cittadina 11 febbraio 2013
 
 Assemblea cittadina 11 febbraio 2013

 Mauro Magnano


 Mauro Magnano per l'inaugurazione della
nuova meridiana della Chiesa Madre
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 Dal giornale "Gazetta di Sicilia.it" del 12 febbraio 2012

Assemblea cittadina

Sortino diventa bandiera della legalità

Consiglio comunale in seduta aperta giovedì prossimo con Ivanhoe Lo Bello, venerdì manifestazione nazionale con Tano Grasso e AddioPizzo e Sabato visita del presidente Crocetta.
Pia Parlato
 Leggi l'articolo cliccando (QUI)
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 Uniti contro la piovra (dal giornale Gazetta di Sicilia.it)
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 Convocazione Consiglio Comunale urgente
del 14-febbraio 2013
(per ingrandire clicca sull'imagine)
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VIDEO del Consiglio Comunale urgente
del 14-febbraio 2013
(durata 2h.30')


Watch live streaming video from comunesortino at livestream.com
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 Dal giornale "la Sicilia" del 15 febbraio 2013
Una passeggiata anti-racket solidarietà a Mauro Magnano
Dopo gli attantati incendiari corteo al via dai <appuccini >> 

Sortino. «Sortino non si piega». Oggi, il centro ibleo si ferma per esprimere la sua solidarietà a Mauro Magnano, coordinatore regionale della Fai (Federazione antiracket italiana) e alla cooperativa che gestisce la struttura ricettiva «Villa Carrubba», entrambi vittime di due attentati incendiari. Infatti, una manifestazione è stata organizzata dall'Acipas, l'associazione antiracket di Sortino, e dall'amministrazione comunale, che vedrà la partecipazione di tutta la popolazione, del prefetto Gradone, di tutte le scuole, delle associazioni culturali, dei partiti e dei movimenti politici, delle istituzioni locali, provinciali e regionali, di alcune delegazioni delle associazioni antiracket italiane, di «Addiopizzo» e delle organizzazioni sindacali.
Una reazione in grande stile, quindi, a questi atti malavitosi in difesa della legalità. I due episodi accaduti a Sortino, infatti rappresentano un fatto grave dinanzi al quale non si può rimanere indifferenti.
Il concentramento dei partecipanti alla manifestazione è fissata nel piazzale dei Cappuccini, da dove, alle 9,30, partirà un corteo che si snoderà attraverso le principali vie cittadine per concludersi, alle 11,30, davanti alla scuola «Columba» dove l'intervento di Tano Grasso concluderà la manifestazione portando il suo messaggio di solidarietà a Mauro Magnano e alla cooperativa di «Villa Carrubba» e di condanna per questi attentati incendiari molto inquietanti. Il sindaco Enzo Buccheri ha invitato alla massima partecipazione, «abbassando le saracinesche di tutti gli esercizi commerciali ed artigianali per manifestare la propria solidarietà e dare una risposta forte e di dissenso a quanto accaduto».
Il presidente della Regione Rosario Crocetta, per rispondere alla solidarietà, arriverà domani sera e sarà accolto al Cine Teatro «Italia».
Ieri sera, invece, si è tenuto un affollato e partecipato Consiglio comunale, che ha visto, tra gli altri, la presenza del vice presidente nazionale di Confindustria Ivan Lo Bello, che qualche anno fa si scagliò contro tutte quelle aziende affiliate a Confindustria che pagavano il pizzo, minacciandole di espulsione se ancora avessero continuato ad inchinarsi al racket delle estorsioni.
L'ordine del giorno trattato è stato «Sicurezza e legalità sul territorio». Il presidente del Consiglio comunale Dionisio Mollica ha annunciato che nel prossimo Consiglio comunale, di comune accordo con i capigruppo consiliari, presenterà una mozione in cui verrà elencata tutta una serie di richieste in quanto la sicurezza e la legalità sono elementi prioritari per tutte le istituzioni per garantire la sicurezza e la legalità nel territorio ibleo.
«Intanto - ha detto Mollica - è doveroso fare un plauso alle forze dell'ordine che, a fronte di carenze d'organico, con spirito di quotidiana abnegazione svolgono un lodevole ed eccellente lavoro di prevenzione e contrasto alla criminalità».
Paolo Mangiafico
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Manifestazione a Sortino del 15 febbraio 2013
 
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 Dal giornale “Gazetta di Sicilia .it” del 17 febbraio 2013

Si conclude la tre giorni della legalità
Crocetta: "Sono venuto a Sortino per condividere" 
 
Pia Parlato

"Sono qui per condividere più che per solidarietà. voglio chiedere insieme a voi che venga fatta giustizia!" Così il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta ha parlato ai tantissimi sortinesi che l'hanno accolto al cine teatro Italia stasera.
Il presidente aveva annunciato che avrebbe fatto una digressione a Sortino durante il tour elettorale che lo vede impegnato in queste ore nella provincia di Siracusa. Il motivo- come ha ribadito Carmelo Spataro nel presentare Crocetta - era quello di essere vicino a Mauro Magnano e alla Tuttincoop che nei giorni scorsi sono stati vittime di incendi a scopo intimidatorio.
Mauro Magnano ha ringraziato spiegando di essere sereno e rassicurando sul fatto che Sortino non è un paese mafioso ma che le azioni intimidatorie sono state portate a termine da soggetti invischiati nella micro-criminalità. Anche l'onorevole Malafarina, che fu capo della mobile a Siracusa agli inizi degli anni '90 ai tempi della costituzione dell'Acipas a Sortino che seguiva atti a danno di commercianti sortinesi, ha concordato con Magnano rispetto all'attenzione riguardo la legalità nel territorio... (perleggere tutto l'articolo clicca QUI)
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 Arrestati i presunti estorsori di villa carrubba.
 5 marzo 2013
 Arrestati con l'accusa di estorsione contrattuale aggravata dal metodo mafioso i presunti autori dell'attentato incendiario a Villa Carrubba a Sortino . Si tratta dei fratelli Pandolfo, Cesare e Innocenzio , che volevano imporre ai gestori della struttura il servizio di sicurezza...
Per saperne di più clicca (QUI) e guarda il video di "MARTE Web" del 5 marzo 2013



29 gennaio 2013

ENZO (ZINO) GIACCOTTO

Cari amici e visitatori del blog, una delle tante mie passioni sono le interviste a persone e personaggi attinenti alla nostra comunità di Sortino e dei Sortinesi nel mondo.
Di solito, le interviste, le registro e le conservo in attesa dell’occasione giusta per pubblicarle.
Una di queste interviste in attesa di pubblicazione, è quella che pubblico oggi e riguarda un nostro eminente e autorevole compaesano, Sortinese nel mondo, che vive a Roma.
L’occasione per la pubblicazione me l’ha data un articolo del giornale “Il Fatto Quotidiano” del 19 novembre 2012 che solo adesso ne ho appreso l’esistenza.
Questo è l’articolo:
Tina Anselmi:
La "Tina Vagante" che garantì le cure a tutti.
La "Tina vagante", come la chiamavano nella Democrazia Cristiana, la riforma sanitaria la fece correndo. Su e giù per Roma, tra il ministero e Montecitorio, staffetta tra la Dc e la famiglia Moro di cui era amica.
Assediata dal Vaticano, guardata con sospetto per il rapporto speciale con l'amica, e comunista, Nilde Jotti (che da presidente della Camera la volle a capo della Commissione P2).
All'inizio visse lo spostamento al ministero della Sanità, da quello del Lavoro, come un declassamento: "Vuol dire che faremo una vacanza" disse al suo assistente più fidato, Enzo Giaccotto, segretario particolare e oggi Priore dell'Arciconfraternita dei Siciliani a Roma.
Tina Anselmi ha 85 anni e Giaccotto accetta di parlare anche a nome suo:
"Il 1978 fu l'anno del rapimento e dell'uccisione di Moro, il Pci era nell'area di governo, morirono due papi, di cui uno, Papa Luciani, caro amico di Anselmi". E quindi si correva, tra il ministero collocato all'Eur, Montecitorio, Monte Mario dove abitava la famiglia Moro. E ben presto la vacanza divenne solo una battuta dimenticata in fretta. Anche perché appena insediata alla Sanità, Tina Anselmi si trovò di fronte alla prima grana. "La legge 194, sull'interruzione volontaria di gravidanza, era stata approvata dal Parlamento anche con il suo voto contrario di cattolica, ma attendeva la firma del ministro. Le pressioni del Vaticano, fatte dalla Pastorale della Sanità, furono fortissime fino a minacciare la rottura dei rapporti. "Ma lei non indietreggiò, da ministro le sembrava inconcepibile derogare da un suo preciso dovere, firmare una legge approvata dalle Camere". In quell'anno vide la luce anche la legge Basaglia e nacque, poi, la riforma della Sanità. "Giaceva in Parlamento da 14 anni e non aveva mai trovato lo slancio giusto", ricorda ancora Giaccotto. Il quadro politico (cioè l'accordo tra Dc e Pci che a quel tempo sosteneva il governo Andreotti) ne permise la realizzazione. "Il nostro interlocutore fu Giovanni Berlinguer" allora "ministro ombra" del Pci per la Sanità e uno dei padri della riforma. Il suo discorso alla Camera del 23 dicembre 1978 non ebbe incertezze: "Essa (la riforma, ndr.) è il frutto dell'iniziativa del movimento operaio, rappresentato sia dalle organizzazioni sindacali che dai partiti della sinistra, partito comunista e partito socialista". Aggiunge Giaccotto: "Infatti nella Dc si parlò di "salto nel buio" con pressioni dei settori più moderati — Andreotti, Piccoli, i Dorotei — per annacquare quella norma perché non era possibile dopo decenni di scomuniche al Pci condividere la stessa legge". La riforma eliminava le vecchie mutue, decentrava i poteri alle Regioni e alle Usl, erodeva potere e denaro alle strutture private, istituiva quattro princìpi cardine, come spiegò in aula il rappresentante della Dc, Bruno Orsini: "Globalità delle prestazioni, universalità dei destinatari, eguaglianza del trattamento, rispetto della dignità e della libertà della persona". Era la legge che accompagnava i mutamenti civili e politici dell'Italia. A opporsi furono i partiti moderati come i repubblicani, rappresentati da Susanna Agnelli, che si astennero; mentre liberali e Msi, che fece tenere l'intervento contrario a Pino Rauti, votarono contro. "Per la riforma sanitaria - continua Giaccotto - il fatto di avere come ministro una "Tina vagante" fu un bene. Questa sua caratteristica di sfuggire agli ordini di partito o, peggio, di corrente, avrebbe poi garantito il lavoro svolto come presidente della Commissione P2".
Sa.Can.
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Questo l’articolo di giornale. .
L'intervista riguarda proprio
 ENZO GIACCOTTO
Segretario particolare dell'On Tina Anselmi
(buona visione)

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Nel corso di questa lunga intervista.
Enzo Giaccotto
ha accennato ad alcuni eventi da lui promossi.
Uno di questi è stata la    
visita a Sortino dell'Onorevole Tina Anselmi.
per l'inaugurazione della (prima?) Biblioteca.
Ecco alcune foto che “immortalano” l'evento.
Le persone in costume, sono una piccola rappresentanza del
Gruppo Folcloristico Sortinese
La Zagara”
Con la chitarra  
Domenico Calvo.
Con la fisarmonica 
Roberto Sequenzia. 
(dal quale ho ricevuto le sottostanti foto)
Il ragazzo al centro che suona il friscaletto
Carmelo Salemi.
Il ragazzo davanti alla fisarmonica
(voce del gruppo):
Carmine Caruso  


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Gruppo Folcloristico
La Zagara”
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Un altro evento citato nell'intervista è
l’intestazione di una  
piazza-giardino di Roma dedicata a Pantalica. 
Su questo blog è stato già pubblicato il documentario dell’inaugurazione.
Chi volesse rivederlo può cliccare (QUI).(dopo "CANTO D'ALFEO").

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Si è accennato anche al nostro Sortinese nel mondo
SEBASTIANO PITRUZZELLO
Affermato produttore caseario, venuto in Italia dall’Australia per ricevere
L’onorificenza di Cavaliere del Lavoro.
Anche questo evento è stato pubblicato nel blog.
Per vedere il relativo post cliccare (QUI).

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E’ stato poi anche ricordato l’abate benedettino
COSTANTINO GAETANI
Nel mese di giugno del 2012 e stata organizzata, a Sortino, una serata nella quale
sono stati letti e recitati brani scritti dal nostro
Enzo Giaccotto
Tratti dal suo libretto (segue foto di copertina)


Anche questo evento è già stato pubblicato nel blog

per vedere il post cliccate (QUI).
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