Nel mese di luglio del 2012, La Compagnia Teatrale Luigi Pirandello di Sortino, ha partecipato alla quinta edizione del "Festival Teatro Amatoriale" che si è svolto a Milano, presentando la commedia di Nunzia La Rosa:
"FINALMENTE LUNEDI'"
Molti Sortinesi in Lombardia abbiamo assistito all'evento e in questo blog un post dedicato ha documentato i vari momenti di quella giornata-serata. Per chi volesse rivedere il post, può cliccare (QUI).
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Dopo aver ottenuto la necessaria autorizzazione dall'amica regista, autrice Nunzia La Rosa e grazie a Pippo Buccheri, che mi fornito il dvd, in questo post pubblico la commedia integrale rappresentata e registrata a Sortino. qualche mese prima della trasferta a Milano.
Per motivi tecnici, l'intera commedia è stata ripartita nei seguenti tre video.
Come molti sanno, i nostri compaesani residenti in Australia, nel mese di
ottobre di ogni anno, organizzano una festa in onore di SANTA SOFIA, Patrona di
Sortino.
L’evento si svolge nella cittadina di Koo Wee Rup ( a
75 chilometri da Melbourne) dove, per l’occasione, convergono molti Sortinesi
residenti in Australia.
Quella del 2012, che si è svolta il il 28 ottobre, è stata la quarantesima
festa, pertanto la partecipazione e i festeggiamenti, sono stati particolarmente
sentiti.
Qualche mese fa, l’amico Vince Bucello, uno dei più assidui organizzatori,
mi ha spedito dei suoi videoclip che, per una serie di coincidenze negative,
solo in questi giorni ho potuto assemblare in quattro video che illustrano i
seguenti momenti della giornata:
Prima parte video 1 di 4: LA MESSA.
Seconda parte video 2 di 4: “SCIUTA” E LA PROCESSIONE.
Terza parte video 3 di 4: INTRATTENIMENTO GASTRONOMICO-MUSICALE.
Quarta parte video 4 di 4: VENDITA ALL’ASTA DEI DONI e un “COLLAGE” di foto realizzato da Christine Bucello.
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Anche l’amica Giuseppina Blancato-Valenti mi ha spedito altri videoclip,
dei quali ho assemblato solo la “sciuta” perché la ritengo più coinvolgente
rispetto a quella registrata da Vince Bucello ( giustamente più “coinvolto”
nell’organizzazione dell’evento).
Dal giornale “Gazzetta di Sicilia” del 4
febbraio 2013
L'agriturismo "La carrubba" di Sortino
(Siracusa) è stato divorato da un incendio la notte scorsa. Per domare le
fiamme nel locale, in contrada Masseria Carrubba, alla periferia del Comune
ibleo, i vigili del fuoco hanno dovuto lavorare per oltre 4 ore, fino all'alba
di oggi. Il titolare è stato sentito dai militari ma avrebbe detto di non aver
ricevuto richieste di estorsioni. Sebbene la pista del racket è presa in
considerazione dagli inquirenti, non è, per il momento, quella privilegiata.
Sembra che i piromani siano entrati dalla parte posteriore e abbiano divelto
recinzioni e sfondato i vetri blindati a protezione della struttura. Il fuoco
sembra sia stato appiccato nelle cucine e abbia distrutto l'intero corpo
centrale. Sulla vicenda indagano i carabinieri.
Dal “Giornale Siracusa” del 5 febbraio
2013:
Sortino, un incendio di natura dolosa ha
distrutto, quasi interamente , un agriturismo alle porte di
Sortino.
Il proprietario è un imprenditore del luogo,
socio fondatore dell’ACIPAS, l’associazione antiracket di Sortino. Gli
investigatori delle forze dell’ordine sono già a lavoro e non escludono nessuna
pista; neanche quella del semplice atto vandalico di balordi che avrebbero
potuto appiccare il fuoco perché stizziti dall’assenza di denaro all’interno
dello stabile.
Agriturismo La carrubba.
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Oggi...
Dal giornale “Gazzetta di Sicilia” dell’11
febbraio 2013:
Sortino, bruciata la villa del coordinatore
antiracket Magnano.
Un incendio scoppiato questa notte ha
distrutto la villa di Mauro Magnano, il coordinatore regionale della Federazione
Antiracket Italiana. L'abitazione, un caseggiato rurale, si trova alla periferia
di Sortino, in contrada Pizzo Paletto, e sono stati i vigili del fuoco ad
intervenire dopo alcune chiamate di emergenza al centralino del comando
provinciale di Siracusa...(per leggere tutto l’articolo, clicca QUI).
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Se per il primo fatto poteva restare qualche
dubbio sulla mano che ha appiccato l’incendio (atto vandalico o intimidatorio),
sul secondo non mi pare che ci possano essere dubbi.
Qualche organizzazione
criminale o mafiosa “babba”, colpendo un
bene del nostro Mauro Magnano, coordinatore regionale della Federazione
Antiracket Italiana, ha voluto trasmettere un forte messaggio intimidatorio
verso una persona che da anni è impegnata nel contrasto alla criminalità
organizzata.
In questo momento, anche se a 1500 km di
distanza mi sento vicino al “nostro” Mauro e al proprietario dell’agriturismo
“La carrubba”, sicuro di accumunare allo stesso sentimento anche tutti i
Sortinesi nel Mondo.
Le persone sono oggetto di questi atti
intimidatori, NON devono essere lasciati soli e devono essere coperti e protetti
dalla solidarietà di tutti i cittadini onesti. Anche per questo credo
che questa sera 11 febbraio
2013 presso l’aula Consiliare del Comune di
Sortino si è svolta un’assemblea cittadina per affermare che Sortino è sempre
unita contro la criminalità e vicina a
chi è stato colpito dalla stessa.
Della suddetta assemblea cittadina, pubblico alcune immagini che
Giusy Birritta ha pubblicato su Facebook e spero, nei prossimi giorni, di avere altre
notizie anche sullo svolgimento delle
indagini.
Assemblea cittadina 11 febbraio 2013
Assemblea cittadina 11 febbraio 2013
Mauro Magnano
Mauro Magnano per l'inaugurazione della nuova meridiana della Chiesa Madre -------------
Dal giornale "Gazetta di Sicilia.it" del 12 febbraio 2012
Assemblea cittadina
Sortino diventa bandiera della legalità
Consiglio comunale
in seduta aperta giovedì prossimo con Ivanhoe Lo Bello, venerdì
manifestazione nazionale con Tano Grasso e AddioPizzo e Sabato visita
del presidente Crocetta.
Una passeggiata anti-racket solidarietà a Mauro Magnano
Dopo gli attantati incendiaricorteo al via dai <appuccini >>
Sortino. «Sortino non si piega».
Oggi, il centro ibleo si ferma per esprimere la sua solidarietà a
Mauro Magnano, coordinatore regionale della Fai (Federazione
antiracket italiana) e alla cooperativa che gestisce la struttura
ricettiva «Villa Carrubba», entrambi vittime di due attentati
incendiari. Infatti, una manifestazione è stata organizzata
dall'Acipas, l'associazione antiracket di Sortino, e
dall'amministrazione comunale, che vedrà la partecipazione di tutta
la popolazione, del prefetto Gradone, di tutte le scuole, delle
associazioni culturali, dei partiti e dei movimenti politici, delle
istituzioni locali, provinciali e regionali, di alcune delegazioni
delle associazioni antiracket italiane, di «Addiopizzo» e delle
organizzazioni sindacali.
Una reazione in grande stile, quindi, a
questi atti malavitosi in difesa della legalità. I due episodi
accaduti a Sortino, infatti rappresentano un fatto grave dinanzi al
quale non si può rimanere indifferenti.
Il concentramento dei
partecipanti alla manifestazione è fissata nel piazzale dei
Cappuccini, da dove, alle 9,30, partirà un corteo che si snoderà
attraverso le principali vie cittadine per concludersi, alle 11,30,
davanti alla scuola «Columba» dove l'intervento di Tano Grasso
concluderà la manifestazione portando il suo messaggio di
solidarietà a Mauro Magnano e alla cooperativa di «Villa Carrubba»
e di condanna per questi attentati incendiari molto inquietanti. Il
sindaco Enzo Buccheri ha invitato alla massima partecipazione,
«abbassando le saracinesche di tutti gli esercizi commerciali ed
artigianali per manifestare la propria solidarietà e dare una
risposta forte e di dissenso a quanto accaduto».
Il presidente
della Regione Rosario Crocetta, per rispondere alla solidarietà,
arriverà domani sera e sarà accolto al Cine Teatro «Italia».
Ieri
sera, invece, si è tenuto un affollato e partecipato Consiglio
comunale, che ha visto, tra gli altri, la presenza del vice
presidente nazionale di Confindustria Ivan Lo Bello, che qualche anno
fa si scagliò contro tutte quelle aziende affiliate a Confindustria
che pagavano il pizzo, minacciandole di espulsione se ancora avessero
continuato ad inchinarsi al racket delle estorsioni.
L'ordine del
giorno trattato è stato «Sicurezza e legalità sul territorio». Il
presidente del Consiglio comunale Dionisio Mollica ha annunciato che
nel prossimo Consiglio comunale, di comune accordo con i capigruppo
consiliari, presenterà una mozione in cui verrà elencata tutta una
serie di richieste in quanto la sicurezza e la legalità sono
elementi prioritari per tutte le istituzioni per garantire la
sicurezza e la legalità nel territorio ibleo.
«Intanto - ha
detto Mollica - è doveroso fare un plauso alle forze dell'ordine
che, a fronte di carenze d'organico, con spirito di quotidiana
abnegazione svolgono un lodevole ed eccellente lavoro di prevenzione
e contrasto alla criminalità».
Paolo Mangiafico
---------- Manifestazione a Sortino del 15 febbraio 2013 ------------------ Dal giornale
“Gazetta di Sicilia .it” del 17 febbraio 2013
Si conclude la tre giorni della
legalità
Crocetta: "Sono venuto a
Sortino per condividere"
Pia Parlato
"Sono qui per condividere più che per solidarietà. voglio
chiedere insieme a voi che venga fatta giustizia!" Così il
presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta ha parlato ai
tantissimi sortinesi che l'hanno accolto al cine teatro Italia
stasera.
Il presidente aveva annunciato che avrebbe fatto una digressione a
Sortino durante il tour elettorale che lo vede impegnato in queste
ore nella provincia di Siracusa. Il motivo- come ha ribadito Carmelo
Spataro nel presentare Crocetta - era quello di essere vicino a Mauro
Magnano e alla Tuttincoop che nei giorni scorsi sono stati vittime di
incendi a scopo intimidatorio.
Mauro Magnano ha ringraziato spiegando di essere sereno e
rassicurando sul fatto che Sortino non è un paese mafioso ma che le
azioni intimidatorie sono state portate a termine da soggetti
invischiati nella micro-criminalità. Anche l'onorevole Malafarina,
che fu capo della mobile a Siracusa agli inizi degli anni '90 ai
tempi della costituzione dell'Acipas a Sortino che seguiva atti a
danno di commercianti sortinesi, ha concordato con Magnano rispetto
all'attenzione riguardo la legalità nel territorio... (perleggere tutto l'articolo clicca QUI)
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Arrestati i presunti estorsori di villa carrubba.
5 marzo 2013 Arrestati con
l'accusa di estorsione contrattuale aggravata dal metodo mafioso i
presunti autori dell'attentato incendiario a Villa Carrubba a Sortino .
Si tratta dei fratelli Pandolfo, Cesare e Innocenzio , che volevano
imporre ai gestori della struttura il servizio di sicurezza... Per saperne di più clicca (QUI) e guarda il video di "MARTE Web" del 5 marzo 2013
Cari amici e visitatori del blog, una
delle tante mie passioni sono le interviste a persone e personaggi attinenti
alla nostra comunità di Sortino e dei Sortinesi nel mondo.
Di solito, le interviste, le registro e le conservo in attesa
dell’occasione giusta per pubblicarle.
Una di queste interviste in attesa di pubblicazione, è quella
che pubblico oggi e riguarda un nostro eminente e autorevole compaesano,
Sortinese nel mondo, che vive a Roma.
L’occasione per la pubblicazione me l’ha data un articolo del
giornale “Il Fatto Quotidiano” del 19 novembre 2012 che solo adesso ne ho
appreso l’esistenza.
Questo è l’articolo:
Tina
Anselmi:
La
"Tina Vagante" che garantì le cure a tutti.
La "Tina vagante", come la chiamavano
nella Democrazia Cristiana, la riforma sanitaria la fece correndo.
Su e giù per Roma, tra il ministero e
Montecitorio, staffetta tra la Dc e la famiglia Moro di cui era amica.
Assediata dal Vaticano, guardata con
sospetto per il rapporto speciale con l'amica, e comunista, Nilde Jotti (che da
presidente della Camera la volle a capo della Commissione P2).
All'inizio visse lo spostamento al
ministero della Sanità, da quello del Lavoro, come un declassamento: "Vuol dire
che faremo una vacanza" disse al suo assistente più
fidato, Enzo
Giaccotto, segretario particolare e oggi Priore dell'Arciconfraternita dei
Siciliani a Roma.
Tina Anselmi ha 85 anni e
Giaccotto accetta di parlare anche a nome suo:
"Il 1978 fu l'anno del rapimento e
dell'uccisione di Moro, il Pci era nell'area di governo, morirono due papi, di
cui uno, Papa Luciani, caro amico di Anselmi". E quindi si correva, tra il
ministero collocato all'Eur, Montecitorio, Monte Mario dove abitava la famiglia
Moro. E ben presto la vacanza divenne solo una battuta dimenticata in fretta.
Anche perché appena insediata alla Sanità, Tina Anselmi si trovò di fronte alla
prima grana. "La legge 194, sull'interruzione volontaria di gravidanza, era
stata approvata dal Parlamento anche con il suo voto contrario di cattolica, ma
attendeva la firma del ministro. Le pressioni del Vaticano, fatte dalla
Pastorale della Sanità, furono fortissime fino a minacciare la rottura dei
rapporti. "Ma lei non indietreggiò, da ministro le sembrava inconcepibile
derogare da un suo preciso dovere, firmare una legge approvata dalle Camere". In
quell'anno vide la luce anche la legge Basaglia e nacque, poi, la riforma della
Sanità. "Giaceva in Parlamento da 14 anni e non aveva mai trovato lo slancio
giusto", ricorda ancora
Giaccotto. Il quadro politico (cioè
l'accordo tra Dc e Pci che a quel tempo sosteneva il governo Andreotti) ne
permise la realizzazione. "Il nostro interlocutore fu Giovanni Berlinguer"
allora "ministro ombra" del Pci per la Sanità e uno dei padri della riforma. Il
suo discorso alla Camera del 23 dicembre 1978 non ebbe incertezze: "Essa (la
riforma, ndr.) è il frutto dell'iniziativa del movimento operaio, rappresentato
sia dalle organizzazioni sindacali che dai partiti della sinistra, partito
comunista e partito socialista". Aggiunge
Giaccotto: "Infatti nella Dc si parlò di
"salto nel buio" con pressioni dei settori più moderati — Andreotti, Piccoli, i
Dorotei — per annacquare quella norma perché non era possibile dopo decenni di
scomuniche al Pci condividere la stessa legge". La riforma eliminava le vecchie
mutue, decentrava i poteri alle Regioni e alle Usl, erodeva potere e denaro alle
strutture private, istituiva quattro princìpi cardine, come spiegò in aula il
rappresentante della Dc, Bruno Orsini: "Globalità delle prestazioni,
universalità dei destinatari, eguaglianza del trattamento, rispetto della
dignità e della libertà della persona". Era la legge che accompagnava i
mutamenti civili e politici dell'Italia. A opporsi furono i partiti moderati
come i repubblicani, rappresentati da Susanna Agnelli, che si astennero; mentre
liberali e Msi, che fece tenere l'intervento contrario a Pino Rauti, votarono
contro. "Per la riforma sanitaria - continua
Giaccotto - il fatto di avere come ministro
una "Tina vagante" fu un bene. Questa sua caratteristica di sfuggire agli ordini
di partito o, peggio, di corrente, avrebbe poi garantito il lavoro svolto come
presidente della Commissione P2".
Sortino. Un finanziamento di 50mila euro è stato emesso dalla Regione
per salvare il maestoso organo della chiesa Madre. E attraverso il
restauro, riportarlo nel suo sito, dal quale ormai manca da circa
vent'anni.
Per salvare l'organo è in atto un vera e propria gara di
solidarietà. È stato formato anche un comitato, presieduto da Luigi
Ingaliso, che ha il compito di coordinare tutti gli interventi che
dovranno consentire la riparazione dello strumento.
Contributi sono
arrivati, tramite l'iniziativa di Gianni Di Pasquale, un sortinese che
risiede in Lombardia, da parte di tutti «i sortinesi nel mondo».
Inoltre,
di recente, una pubblicazione dal titolo «Tempus gentium. La nuova
meridiana della chiesa Madre di Sortino», è stata messa in vendita e il
ricavato servirà per contribuire a restaurare l'organo della stessa
chiesa.
Il libro racconta la storia del prezioso manufatto dalla sua
progettazione, alla posa in opera e, in ultimo, alla sua benedizione
officiata dall'arcivescovo Monsignor Salvatore Pappalardo.
L'amministrazione
provinciale diversi anni fa concesse un contributo di 5mila euro. Ma fu
una somma irrisoria per le spese che sarebbero occorse per avviare i
lavori di restauro dell'opera.
Il parroco della chiesa Madre don
Pippo Matera adesso auspica che si arrivi presto alla quota di 87mila
euro che è la somma necessaria per ridare alla chiesa quest'organo.
Strumento che si trova nella navata centrale, tra una suggestiva
sequenza di archi e volte e che si insinua in tutta la sua maestosità e
splendore: un organo di legno, finemente lavorato, ricco di rilievi e
intarsi, opera del sapiente maestro Donato del Piano.
Questo organo
di Sortino non è il solo strumento che venne realizzato da Del Piano,
sacerdote secolare, esperto nell'arte organaria. Da Napoli don Del Piano
arrivò in Sicilia nel 1729 e si trasferì nel siracusano. Aiutato dal
fratello Giuseppe, costruì alcuni organi in chiese ricostruite dopo il
terremoto del 1693.
Per la fama della perfezione nella costruzione di
tali strumenti don Donato fu chiamato in altre province della Sicilia.
L'organo di Sortino fu tra i primi che realizzò Donato del Piano ed era
famoso per potenza di strumentazione e per la dolcezza dei suoni. Ora
quest'organo si trova all'interno di un magazzino della ditta che lo
deve restaurare e aspetta che la chiesa Madre abbia la disponibilità
finanziaria. Ora, grazie a questo movimento per il ritorno dell'organo,
che è nato attorno a don Pippo Matera e con questo finanziamento della
Regione un passo decisivo è stato fatto per il suo restauro.
Paolo Mangiafico
Sortino. «Tempus
gentium. La nuova meridiana della Chiesa Madre di Sortino». E' il volume che
sarà messo in vendita e il cui ricavato servirà per contribuire a restaurare
l'organo della stessa chiesa. Il libro racconta la storia del prezioso
manufatto, dalla sua progettazione alla posa in opera e, in ultimo, alla sua
benedizione officiata dall'arcivescovo Salvatore Pappalardo in occasione della
festa dell'Annunciazione, lo scorso 25 marzo. Il volume impreziosito da un
notevole apparato iconografico, si compone di quattro contributi, tra i quali si
segnalano quello del nostro arcivescovo, che pone l'attenzione sul valore del
tempo per il cristiano del terzo millennio e quello del progettista, Luigi
Ingaliso, che spiega la genesi e la lettura del quadrante della nuova
meridiana. Nel progettare questa meridiana, Ingaliso è stato assistito
dall'Azione cattolica e dai volontari di SiciliAntica, ed è stata posta nella
facciata sud della maestosa chiesa barocca simbolo della ricostruzione
dell'abitato nel nuovo sito, dopo il devastante terremoto del 1693. La
meridiana, interamente incisa su lastra in pietra di Tunisi con lo gnomone
tornito in ottone, è stata donata dai familiari in memoria di Biagio Mezzio,
fondatore delle Acli (Associazioni cristiane lavoratori italiani), già operaio
dell'Eternit e pioniere nelle cooperative e nelle imprese di lavoro
edile. Per quanto riguarda il restauro dell'organo, l'iniziativa è di un
apposito comitato in collaborazione con la parrocchia della Chiesa Madre,
l'Arcidiocesi di Siracusa, la Regione Sicilia, il Comune di Sortino e
l'associazione SiciliAntica Sortino. P. M.
Rininuni sfunnivaturi,
fatti l'ali ranni e duri.
'Mpariti a vulari
pripariti a migrari.
TU na caura Tunisia,
IU' na fridda Lumbardia.
E natrannu si voli Diu,
ni viremu o paisi miu.
(gianni dip)............
----IN VOLO SOPRA VENEZIA
(clicca prima play e poi nell'angolo in alto a sinistra del video e guarda a "schermo intero")
IL CICLO DEL FRUMENTO - GLI AMICI DELLA TERRA
Galleria fotografica degli "AMICI DELLA TERRA" (per essere "amico della terra" basta solo fare una foto con il cappello di palma intrecciata).
Per ingrandire cliccare sulla foto - per fermare cliccare sulle "frecce" sulla parte bassa della foto e scorrere avanti- indietro con le stesse.
Attenzione! chi desidera la rimozione della propria immagine, può scrivere a: gianni3dipa@teletu.it ------>------>------>----->
Seguono tutti i video del "CICLO DEL FRUMENTO": dalla prima aratura alla "munnatura" (mondatura)più i canti dell'aia e poesie in tema.
(cliccare sulla freccia play del primo e, alla fine di questo, in automatico, saramnno visualizzati i successivi).
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Gianni3dipa@teletu.it
DEDICATO A TUTTI I SOLDATI MORTI IN GUERRA
PER I NOSTRI AMICI "AUSTRALIANI" - QUATTRO ACCORDI PER TRENTASEI SUCCESSI
IL CHITARRISTA DEL GRUPPO HA UNA FACCIA " SCIURTINISA "E MI RICORDA UN GIOVANOTTO SORTINESE CHE HA PARENTI IN AUSTALIA.
QUALCUNO SA LE ORIGINI DEL SUDDETTO MUSICISTA?
QUESTE SONO LE FINALITA' DEL BLOG: A)-Favorire la conoscenza tra tutti i Sortinesi nel mondo. B)-Promuovere scambi culturali C)-Divulgare la cultura gastronomica sortinese e facilitare scambi dei suoi prodotti tipici. D)-Organizzare viaggi di gruppo con amici e parenti per visite nei luoghi di residenza di Sortinesi emigrati. E)-Divulgare storie di vita vissuta degli emigrati che desiderano far conoscere le loro vicissitudini . F)-Collaborare nella ricerca di sortinesi nel mondo dei quali si sono perse le tracce. G)-Valorizzare e ricordare le tradizioni popolari Sortinesi. H)-Raccogliere e divulgare opere inerenti Sortino e i suoi abitanti. I)-Divulgare tra gli emigrati la conoscenza di opportunità lavorative. L)-Fornire assistenza logistica, a quei Sortinesi nel mondo che intendono tornare a Sortino per turismo o in modo stabile. M)-Sensibilizzare l'Amministrazione Comunale di Sortino sulle problematiche e l'importanza sociale che l'emigrazione ha, e ha avuto, per il proprio paese e la propria nazione, in modo da accordare un eventuale supporto economico e logistico.